Sicurezza
Il Pisa pianifica nuove mosse di mercato
Summit tra Battini e Pane. In arrivo un portiere e un giovane esterno destro, poi Lucchesi cercherà tre elementi esperti
PISA. Summit tra il presidente Carlo Battini e il tecnico Alessandro Pane, appena rientrato in città dopo un periodo di vacanza. Sarà questo già oggi il primo passo per riprendere la costruzione del nuovo Pisa. Quello che, come detto dal direttore generale Fabrizio Lucchesi, «sarà pronto all’80% alla data del ritiro». Per questa settimana sono stati preannunciati altri arrivi: sicuramente un esterno (giovane) per la fascia destra nel 3-5-2 di Pane; poi probabilmente anche un portiere. Dovrebbe essere Sepe, ma se con il Napoli la trattativa non si concluderà velocemente si punterà su un altro portiere (già bloccato), con Adornato secondo.
La risoluzione delle comproprietà e l’acquisto di quattro giovani (Suagher, Lucarelli, Carroccio, Barberis) hanno permesso la definizione di un primo, sommario scacchiere della squadra. Provando a riassumere, e lasciando da parte al momento la questione del portiere, in difesa ci sono due titolari sulla carta: il confermato Colombini e Suagher (dalla Tritium, via Atalanta), quest’ultimo preso proprio per l’esperienza già maturata in Lega Pro, anche se per l’anno di nascita rientra sempre nei giovani utili per ricevere in bonus economico. Difficilmente sarà Raimondi il terzo elemento nella retroguardia (l’accordo per il rinnovo è lontano), mentre Bizzotto sarà chiesto di nuovo al Bassano; previsto comunque l’arrivo di un giocatore esperto. Sulle fasce giochi quasi fatti: l’acquisto che verrà fatto in settimana e Lucarelli junior come doppia soluzione per Pane sulla destra; Carroccio (dalla Reggina) e Benedetti (se il Chievo lo lascia ai nerazzurri) sulla sinistra.
In mezzo al campo servono sia titolari che riserve: la conferma di Favasuli è stata molto importante; Barberis (dal Varese) è già molto considerato, mentre in rosa c’è sempre Scampini. Tra i possibili arrivi alcuni giovani che sono stati proposti, come Bontà (Reggina) e Dezi (Napoli, era al Giulianova). Ma servirà qualcosa di più.
In attacco ci sono due confermati, dopo la rinuncia di Perna che non è stato riscattato dal Cittadella: Perez, che farà la punta centrale, e Strizzolo, dal quale si attendono ulteriori progressi. La mancata permanenza di Perna si spiega anche con la necessità di avere risorse economiche da mettere su una seconda punta, come caratteristiche, di un certo spessore. Gli obiettivi sono diversi, ma il tentativo principale, almeno in questa fase, verrà fatto con il Vicenza per riavere Tulli. Il Napoli propone sempre Insigne junior, che potrebbe completare la batteria degli attaccanti.
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