Il Tirreno

Pisa

Pisa: pressing per Tulli, Raimondi lontano

di Francesco Loi
Pisa: pressing per Tulli, Raimondi lontano

Sempre più difficile il rinnovo del contratto con l’argentino. Possibile una nuova trattativa con il Bassano per Bizzotto

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PISA. I nerazzurri tirano le somme dopo la prima, vera settimana di mercato tra arrivi giovani, comproprietà, rinnovi e partenze (ad iniziare da quella di Perna). I dirigenti si prendono un weekend «di riflessione», come preannuncia il direttore generale Fabrizio Lucchesi. «Ma nei giorni seguenti arriveranno altri giocatori». Intanto è possibile fare un primo bilancio: «Stiamo seguendo la strada tracciata - dice Lucchesi - e per la partenza del ritiro, a metà luglio, avremo la squadra pronta all’80%. Ci muoviamo ancora molto sui giovani, sia per il regolamento che per i bonus economici, precisando che sono elementi nel giro delle nazionali, spesso richiesti da squadre di serie B. Ma prenderemo anche giocatori esperti, nei tempi giusti e senza ansia». La società e l’allenatore si sono dati un indirizzo preciso: sulle fasce (nel 3-5-2) spazio solamente a giovani; invece un mix di promesse ed esperti nelle altre posizioni. Ma facciamo un punto di quanto è successo (e potrà succedere) visto che le novità saranno diverse.

Raimondi lontano. Non si è ancora conclusa, come sembrava un paio di giorni fa, la trattativa per tenere il portiere Sepe. Lucchesi ammette: «Il Napoli sta tergiversando, comunque abbiamo già bloccato un portiere in alternativa». A metà settimana la decisione. Sembra che il Napoli voglia dare al Pisa anche altri giovani, oltre a Sepe, che però non interessano. In difesa ci sono vari punti interrogativi, soprattutto relativi a Raimondi e Bizzotto. Raimondi è tornato in Argentina: la distanza tra domanda e offerta per il rinnovo del contratto è ampia. «Non è facile», dice Lucchesi. La sensazione è che la trattativa vada avanti solo perchè l’interlocutore è Raimondi, in un altro caso sarebbe già finita. La conferma dell’argentino, per ora, è improbabile.

Bizzotto-bis. Intanto Bizzotto è diventato un giocatore interamente del Bassano. Lucchesi spiega: «Le buste sono un’operazione finanziaria: avevamo deciso di arrivare fino ad una certa cifra e non è stata sufficiente. Ma il Pisa non ha bocciato Bizzotto. Faremo nel suo caso una valutazione tecnica». Come dire che il difensore potrebbe essere di nuovo chiesto al Bassano, impostando la trattativa da capo, senza essere vincolati alle cifre, non condivise, che hanno reso poi necessario il ricorso alle buste.

Fasce giovani. Uno dei pilastri delle strategie di mercato nerazzurre è quello di mettere i giovani a spingere sulle fasce. Nella rosa ci sarà un’accoppiata (titolare e alternativa) per ogni corsia esterna. Sulla destra, il titolare (smentito Barluzzi della Primavera della Lazio) è stato individuato e sarà uno degli annunci dei prossimi giorni; l’alternativa è Lucarelli junior, ormai ex del Pontedera. A sinistra, già preso Carroccio dalla Reggina, l’altro nome caldo è quello di Benedetti. Il Chievo è disposto a lasciarlo a Pisa, ma il ragazzo è cercato anche in serie B.

Mezzali e punte. Molta soddisfazione tra i nerazzurri per aver strappato Barberis alla concorrenza. Confermato Favasuli, si sta cercando un elemento di esperienza per potenziare il reparto. In attacco è stata definita una rosa di papabili, tutte seconde punte da mettere al fianco di Perez. Nell’elenco spicca il nome di Tulli: trattativa aperta e vivace dopo che si è definita, a favore del Vicenza, la sua comproprietà. Ma non è l’unico obiettivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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