Sicurezza
Perna: la società non ha voluto dialogare con me
Il bomber non è stato riscattato (per la metà del cartellino) dal Cittadella e adesso non ha più vincoli
PISA. Raffaele Perna torna al Cittadella. Senza un accordo sul prolungamento del contratto oltre giugno 2013, il Pisa non ha esercitato il diritto di riscatto. Il centravanti è diviso fra la legittima gioia di tornare in B e la delusione per l’improvvisa conclusione, imprevedibile fino a pochi giorni fa, della sua vicenda nerazzurra.
Raffaele, perché è andata a finire così?
«Una decisione presa dalla società».
Troppo ampia la forbice tra la tua domanda e l'offerta?
«Se vogliamo dire così, diciamolo pure».
Allora qual è la vera ragione?
«La verità è che avevo un altro anno di contratto: se la società mi avesse voluto riscattare, avrei giocato a Pisa anche l’anno prossimo. Quindi non è questo il motivo».
Però avresti avuto la possibilità svincolarti a parametro zero nel 2013…
«Durante l’anno avremmo potuto imbastire nuovamente una trattativa, se ci fosse stata la volontà della società. Non credo che 20-30mila euro facciano la differenza. Io mi sono trovato bene a Pisa e ho fatto bene. La mia richiesta era in linea con i fatti che ho prodotto. Ho cercato di trovare dall’altra parte un riconoscimento al mio lavoro. Ringrazio la tifoseria per l’appoggio che ho sempre ricevuto. Ho avanzato solo le mie richieste, trovando un muro nella società, senza neppure poterci sedere e parlare».
Pisa non è stata una tappa qualunque: sei passato da 7 a 16 gol stagionali...
«Sono maturato. La squadra mi ha aiutato tanto e Pagliari mi ha dato subito fiducia. Ero arrivato con entusiasmo. Avevamo una squadra giovane, ma potevamo raggiungere il successo in Coppa Italia. Sono stati dieci mesi bellissimi. Avrei voluto continuare un percorso e un programma. Sono contento che sia stato confermato Favasuli, che potrà dare un apporto importante".
Sei caduto in piedi, perché torni in serie B…
«Anche se andassi in A, mi dispiacerebbe non aver avuto modo di dialogare con la società. Mi sono state proposte alcune condizioni: prendere o lasciare. Credo di aver dimostrato valori calcistici ed umani. Sono stato al mio posto anche se qualche volta non ho giocato».
Non sei partito dall'inizio in finale contro lo Spezia, tra i rimpianti dei tifosi…
«Mister Pane ha preso questa decisione. Con i se ed i ma non si va da nessuna parte».
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