Proteste
Favasuli altri due anni ma Perna adesso è un ex
Il Pisa conferma il centrocampista che vuole conquistare obiettivi importanti mentre non riscatta il bomber che aveva chiesto il doppio dell’ingaggio
PISA. Una notizia positiva e una negativa ieri in casa nerazzurra per quanto riguarda il calciomercato vista l'ufficializzazione del rinnovo contrattuale per altre due stagioni con Francesco Favasuli, ma anche la contemporanea conferma della rinuncia definitiva a Raffaele Perna. Fino a qualche settimana fa sembrava distante il rinnovo per il centrocampista, mentre molto più probabile il riscatto per il bomber, ma negli ultimi giorni qualcosa è cambiato e sono stati invertiti i piani. Forse perché non era così scontato, è tanta la felicità di Favasuli per il rinnovo:«Sono molto contento perché era quello che volevano entrambe le parti e per fortuna siamo arrivati a questa situazione».
Favasuli confessa che «rimanere a Pisa era quello che speravo anche se, sinceramente, non sono sempre stato sicuro che ciò avvenisse, poi però tutto è andato bene». Restare a Pisa anche dopo qualche piccola incomprensione è un segnale importante di fiducia anche perché qualcuno come te avrebbe potuto decidere di cambiare aria: «Se avessi trovato risentimenti non mi sarei nemmeno seduto a parlare. L'importante è fare le cose nel rispetto di tutti». E la società ha dimostrato fiducia offrendo al calciatore un biennale: «Le mie richieste non erano certo esorbitanti, ma per il calcio che stiamo vivendo è importante. Spero di ripagare la fiducia accordatami».
Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?: «Di poter migliorare i due anni passati e di crescere come squadra cercando di raggiungere quegli obiettivi che la società si è prefissa". Purtroppo dovrete provare a farlo senza Raffaele Perna, che la società ha deciso di non riscattare: «Sono dispiaciuto perché perdiamo un grande ragazzo e un giocatore valido. Avranno avuto entrambi le loro valide ragioni. Non mi resta che augurare a Raffaele tanta fortuna per la sua carriera». Proprio ieri infatti attraverso un comunicato comparso sul sito ufficiale della società nerazzurra è stata confermata la decisione di non riscattare l'ormai ex bomber nerazzurro. Sembra che la richiesta effettuata da Perna e dal suo procuratore fosse circa più del doppio del suo attuale stipendio, ragion per cui, dal momento che c'erano soltanto squadre di Legapro interessate al calciatore, ma nessuna di serie B che potesse aiutare il Pisa nell'acquisto, la società di Carlo Battini ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto per il calciatore autore di 15 gol nella passata stagione.
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