Il Tirreno

Pisa

Una gloriosa avventura iniziata nel 1922

Una gloriosa avventura iniziata nel 1922

Tante sedi, nove soli presidenti, a testimonianza della compattezza del sodalizio pisano

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PISA. Non è facile descrivere brevemente la lunga e gloriosa storia della Sezione “Renato Gianni” di Pisa: storia ricca di memorie, di nobili tradizioni e di esuberante vitalità.

Per comprensibili motivi di spazio, ci limitiamo ad alcune notizie relative ai primi anni di attività, rinviando alla lettura della pubblicazione (ne parliamo in questa setssa pagina), decisamente più esauriente.

E’ l’autunno del lontano 1922: un gruppetto di sani sportivi sente la necessità di organizzarsi ufficialmente per poter svolgere l’attività arbitrale.

Si ritrovano in via Vittorio Emanuele (oggi Corso Italia), nello studio del geometra Ugo Essinger, che viene acclamato primo Presidente del “Gruppo Arbitri di Pisa”, eleggendovi – per ospitalità ma, soprattutto, per necessità – la propria sede.

Del Gruppo fanno parte, tra gli altri, l’Ing. Giovanni Giagnoni, Bruno Bartolini, Ferruccio Fabiani e Gino Salvadori. Durante al stagione sportiva 1924/25, viene indetto il primo corso per Aspiranti Arbitro: vi partecipa anche Renato Gianni insieme a Pineschi, Caregioli, Sguanci, Logli e Carena.

La Commissione esaminatrice è presieduta dall’Avv. Giovanni Mauro, Presidente dell’A.I.A.

Nel 1932, viene nominato Presidente della Sezione Giovanni Giagnoni che trasferisce la sede presso il Caffè “Pietromani”, sul Lungarno Mediceo.

Nel 1936 entra a far parte della famiglia arbitrale pisana l’astro nascente Renzo Massai che, dopo gli orrori della guerra, diventa Arbitro Internazionale e ancora oggi resta il più grande Arbitro pisano di sempre.

Il 6 Gennaio 1953 muore tragicamente Renato Gianni nel cielo di Cagliari, al rientro da un incarico in qualità di Osservatore e insieme a lui anche l’Arbitro Internazionale Ermanno Silvano di Torino; ancora oggi la Sezione porta il suo nome

.Questi i nomi dei Presidenti che si sono succeduti nella guida della Sezione nei novanta anni di vita: sono soltanto nove, a testimonianza della compattezza e della serenità che regnano sovrane all’interno della Sezione stessa.

1922–32: Ugo Essinger

1932-43: Giovanni Giagnoni

1943–46: Ezio Vettori

1946–52: Giovanni Giagnoni

1953-60: Bruno Bartolini

1960-63: Giovanni Giagnoni

1963-77: Ivo Pucciarelli

1977/79 Renzo Santini

1979-94: Moreno Volpi

1994-2001: Michele D’Alascio

2001-08: Carlo Fiaschi

2008-12: Michele D’Alascio

2012/13 Carlo Fiaschi.

LE SEDI. 1922/23 – 1931/32: Studio “Essinger” – Via V. Emanuele.

1932-42: Caffè “Pietromani” – Lungarno Mediceo.

1942–44: Circolo “Ravvivati” – Lungarno Mediceo.

1944–46: A.C.I. – via San Martino 1946/47 Caffè “Volpi” – Borgo Stretto.

1948 Via Rigattieri

1949 Circolo PP.TT. – Piazza della Repubblica.

1950 Corso Italia

1951-54: Via Palestro, 6

1954-60: Scalo Roncioni – Lungarno Mediceo.

1960/61 – 1965/66: Via Flaminio dal Borgo

1966/67 – 1976/77: Via San Martino, 51

1977/78 – 1987/88: Viale delle Cascine, 20

1988/89 – 1994/95: Via del Martello, 2

1995/96 – 2005/06: Piazza V. Emanuele II, 23

2006/07 Lungarno G. Galilei, 28.

I NAZIONALI Marco Landucci – Osservatore Can “A” Paolo Braccini – Osservatore Can “B” Stefano Liberti – Assistente Can – Pro Lorenzo Bertani – Arbitro Can – D Antonio Giua – Arbitro Can – D Arcangelo Vingo – Arbitro Can – D Francesco Corcione – Assistente Can - D Gabriele De Blasio – Assistente Can – D Daniele Palla – Assistente Can - D Salvatore Giannini – Arbitro Can 5 Antonio Barbati – Osservatore Can 5 Gennaro D’Oriano – Arbitro Can – BS Carlo Lazzeroni – Osservatore C.A.I. Daniele Scarsella –Osservatore C.A.I. Salvatorluca Romano – Osservatore C.A.I..

DIRIGENTI NAZIONALI-REGIONALI Carlo Cremonini – Procuratore Arbitrale Nazionale Gesualdo Russo – Componente C.R.A. Antonio Barbati – Referente regionale Informatica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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