Sicurezza
Arbitri Figc, cena di gala per i 90 anni della Sezione
La “Renato Gianni” domani al Tower Plaza: una grande festa nazionale per l’assegnazione dei riconoscimenti a chi si è messo maggiormente in luce
PISA. Domani all’Hotel Abitalia Tower Plaza, è in programma la tradizionale serata di gala degli arbitri pisani della Sezione “Renato Gianni” Figc, che quest’anno assume un carattere di particolare rilevanza, perché si festeggia il 90° anniversario di fondazione della Sezione stessa, fondata nel lontano 1922.
Molti dirigenti calcistici, arbitri e autorità saranno presenti: fra questi il presidente dell’Aia Marcello Nicchi.
La serata avrà inizio con la celebrazione del 90° Anniversario di fondazione, impreziosita dalla presentazione ufficiale di una pubblicazione, fortemente voluta, curata e diretta da Michele D’Alascio (grafico Michele Pingitore, logo di Maurizio Gagliardi di Gamma Imageshop), pubblicazione - ben 224 le pagine con 750 fotografie, molte inedite - che ripercorre la gloriosa storia della Sezione pisana dalla sua nascita nel lontano 1922 fino ai giorni nostri.
Al termine di questa cerimonia, verranno consegnati i Premi sezionali agli Associati che si sono particolarmente distinti nel corso della stagione. Premio “Evelyn Borelli”: all’ Arbitro, Assistente, Osservatore di sesso femminile di questa regione distintasi non solo per capacità tecniche ma, soprattutto, per attaccamento all’Associazione e ai valori che questa esprime. Evelyn Borelli era Arbitro da appena quattro anni ed è scomparsa il 13 Dicembre 2008, uccisa da un male incurabile a meno di ventiquattro anni di età.
Il Premio sarà consegnato dal fratello di Evelyn .
Premio “Omero Casula”: all’Arbitro effettivo distintosi, nel corso della lunga e qualifica attività, per capacità tecniche ed attaccamento alla vita associativa sezionale. Omero Casula era un assiduo frequentatore della Sezione, rigore morale non comune, personaggio unico ma umile. Tenente dei Paracadutisti, perì il 2 Luglio 1988 durante un’esercitazione.
Premio “Pietro Helzel” : all’Assistente dell’Arbitro distintosi nelle ultime stagioni sportive nell’attività tecnica. Pietro Helzel era un grande conoscitore dei vari Regolamenti, istruttori ai corsi per Arbitro, ha diretto fino alla Serie “C”. Presidente, tra l’altro, del Comitato provinciale pisano della F.I.G.C. per moltissimi anni, Medaglia di Bronzo al Merito Sportivo e Medaglia d’Oro della F.I.G.C., Premio nazionale CASP 1964. Scomparso improvvisamente a soli 58 anni nel Gennaio 1990.
Premio “Tito Rugani”: all’Arbitro effettivo che ha espresso particolari doti tecniche, distinguendosi tra i giovani per impegno e attaccamento ala classe arbitrale. Il suo studio fotografico in Corso Italia a Pisa divenne il luogo di ritrovo e il simbolo per tutti gli Arbitri pisani.
Premio “Antonio Ibelli”: all’Arbitro effettivo che ha evidenziato, nei primi anni di attività, particolari doti tecniche e morali, dimostrando attaccamento alla classe arbitrale e alla vita associativa sezionale. Antonio Ibelli era un giovane e promettente Arbitro; il 1° Giugno 1972, mentre si recava a festeggiare il 50° Anniversario della fondazione della Sezione “R. Gianni”, subì un grave incidente d’auto sul viale D’Annunzio e, dopo circa un mese, ci lasciò.
Premio “Renzo Massai”: all’Arbitro effettivo distintosi nelle ultime stagioni sportive nell’attività tecnica. Renzo Massai diventa Arbitro nel lontano 1936; internazionale, ancora oggi rimane il più grande arbitro pisano di sempre.
Premio “G. Mauro” 1953/54. Premio “Ivo Pucciarelli”: all’Arbitro fuori quadro o Benemerito maggiormente distintosi nell’attività di Osservatore dimostrando, altresì, particolare attaccamento alla Sezione. Ivo Pucciarelli è stato Presidente della Sezione “R. Gianni” dal Luglio 1963 a Giugno 1977. Osservatore alla C.A.N., Presidente C.R.A., Premio Nazionale “G. Agostini” 1974/75 e “F. Mattea” 1976/77. Per tutti gli Arbitri pisani, l’inarrivabile “Presidentissimo”.
Premio “Mario Vuat”: al Componente il Comitato Regionale Toscano dell’A.I.A., distintosi nell’espletamento dell’incarico nel corso della stagione sportiva. Mario Vuat diventa Arbitro il 1° Marzo 1953. Feconda l’attività sezionale: Segretario, Sindaco Revisore e Consigliere. Rilevante quella tecnica: alla Can come Osservatore per sette anni, componente Cra. Presente in tutte le iniziative sezionale, sempre prodigo di consigli e suggerimenti per i giovani Arbitri. Scompare improvvisamente il 30 Novembre 2007.
Inoltre, verrà consegnato un riconoscimento particolare all’Arbitro Benemerito Roberto Benvenuti per aver dedicato ben sessanta anni all’attività arbitrale. Al termine della cerimonia di premiazione, seguirà la cena di gala.
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