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Pisa, una settimana per sciogliere i nodi

di Francesco Loi
Pisa, una settimana per sciogliere i nodi

Doppio contatto con il Napoli per Sepe e Insigne junior, mentre si complica la pista Suagher. Difficile il rinnovo di Perna

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PISA. Tanta carne al fuoco per il mercato del Pisa, ma questo weekend è soprattutto di riflessione. Il direttore generale Fabrizio Lucchesi è stato a Milano, quartier generale delle contrattazioni tra società, tornando ieri alla base con alcune risposte positive e altre meno. Dopo i tanti nomi (quasi tutti di giovani) usciti in questi giorni conviene fare un punto della situazione, ricordando che la settimana che comincia domani sarà decisiva per comproprietà e diritti di riscatto. Tutti i club, subito dopo, avranno infatti il primo quadro più delineato delle forze sulle quali puntare o meno. Panoramica ruolo per ruolo.

Portieri. Il Pisa ha chiesto al Napoli di tenere Sepe, favorito per fare il titolare. La proposta è stata formulata, ma i campani non hanno ancora risposto. Lucchesi replica: «Abbiamo un’alternativa già pronta». Torna Adornata dal prestito al Casale. E Pugliesi? In scadenza di contratto, ha ricevuto un’offerta dal Pontedera. Al momento i nerazzurri, con Sepe (forse) e Adornato, si sentono comunque coperti.

Difensori. Pane riparte da Colombini, che ha rinnovato. Per tenere Benedetti il discorso con il Chievo è aperto, ma non siamo ancora in fondo. Raimondi vuole rimanere in nerazzurro, però ogni giorno le parti si allontanano e si avvicinano: la fumata bianca comunque dovrebbe arrivare. Difficoltà impreviste per ingaggiare Suagher, ex Tritium, dall’Atalanta. Sul classe 1992 il Pisa puntava molto avendo il centrale già maturato esperienze in categoria (in più rientra tra gli altri under), ma sul giocatore si sono portate società di serie B. In settimana si decide anche per Bizzotto, a metà con il Bassano che lo rivorrebbe. Dice il ds dei veneti, Seeber: «Trattiamo con il Pisa, ma non sarà semplice riportarlo in giallorosso: siamo ancora distanti».

Centrocampisti. Non si sblocca la situazione di Favasuli, che comunque non si è ancora impegnato con altre squadre. Carroccio, arrivato dal Foligno (cartellino per metà della Reggina), è il primo acquisto: classe 1992, gioca da esterno a sinistra con caratteristiche offensive. Su Bontà della Reggina (classe 1993, era al Giulianova) non è stato sferrato l’assalto decisivo. Stesso discorso per la mezzala Dezi (Napoli, classe 1992). C’è l’ok dell’Atalanta per la conferma a Pisa di Gatto. Obodo invece è sempre più distante: a Benevento sono sicuri di avere la sua firma appena rientrerà (all’inizio di luglio) dalla Nigeria.

Attaccanti. Perez e Strizzolo già in rosa, per Forte occorre definire con l’Inter. L’incognita è Perna: il Pisa deve ancora riscattarlo (per la metà) dal Cittadella, ma vorrebbe anche avere però la garanzia del prolungamento del contratto: sarebbe una posizione di forza in caso di successiva cessione in B. Tra domanda e offerta c’è una distanza notevolissima. Lucchesi è sicuro: «Si deciderà solo in extremis». Altre voci da Napoli su Roberto Insigne, fratello minore dell’ex Pescara, che arriverebbe in prestito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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