Sicurezza
Una categoria difesa con grinta nonostante mille difficoltà
PISA. La Ies, 12 mesi dopo la promozione in serie D maschile, ha difeso la categoria con le unghie e con i denti, superando mille avversità, assenze in catena e una serie infinita di 11 sconfitte....
PISA. La Ies, 12 mesi dopo la promozione in serie D maschile, ha difeso la categoria con le unghie e con i denti, superando mille avversità, assenze in catena e una serie infinita di 11 sconfitte.
Toccato il fondo, la compagine di Paolo Campani ha avuto la forza di rialzarsi, rimontando dall'ultima posizione fino ai playout, dove per salvarsi ha scelto una combinazione da batticuore: vittoria in gara 1 a Viareggio, netta sconfitta in un palasport già pronto a stappare lo spumante e infine, nel pessimismo generale, il secondo successo corsaro in Versilia, valso la permanenza in D senza passare sotto le forche caudine della finale playout.
Il giusto premio ad un gruppo che non ha perso la bussola nella lunga fase di difficoltà e ad un allenatore come Paolo Campani, che ha saputo motivarlo non perdendo mai di vista il traguardo.
Giannini e compagni, insieme alla compagine femminile e a tutti gli altri tesserati Ies, sono stati festeggiati al palasport nella Festa del Basket, organizzata dalla società per radunare l'intero organico prima del "rompete le righe" estivo. Una simpatica occasione per tracciare il bilancio di un'annata che ha permesso al team biancazzurro, in linea con i programmi iniziali, di conservare le posizioni conquistate con merito nella passata stagione, mantenendo un punto di riferimento in D maschile (e B femminile) per i cestisti pisani di domani. (m.b.)
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