La manifestazione
La Ies sa divertirsi e anche soffrire
Basket serie D: una salvezza meritatissima. Ecco le pagelle stagionali di coach Campani ai biancazzurri
PISA. Una salvezza sofferta forse è ancora più bella. Paolo Campani festeggia passando in rassegna tutti i suoi ragazzi.
Filippo Giuliani. Una guardia dotata di un buon tiro. Francesco Catarsi. Prima di rompersi il crociato ha offerto buone medie realizzative e raccolto molti rimbalzi.
Marco Minuti. Aveva già un crociato rotto. Prima di farsi male anche all'altro ginocchio aveva migliorato il proprio gioco sotto tutti gli aspetti, diventando un vero pivot.
Luca De Vincentiis. Ha sempre giocato. Preciso e puntuale agli allenamenti. Una guardia che sa giocare bene come play.
Riccardo Melis. Da play ha ottenuto buoni risultati. Ha gestito bene la squadra.
Luca Siena. Uno dei giocatori che hanno dato di più. Fisicamente esplosivo, ha preso 108 rimbalzi in difesa.
Alessandro Donati. Dopo un infortunio è entrato in rotazione con Melis, dimostrando grande agonismo.
Andrea Burato. Si è dovuto adattare a fare il pivot, ma se l'è cavata bene in un ruolo non suo e nonostante i pochi allenamenti che ha potuto svolgere.
Tommaso Giannini. Giocatore di grande esperienza, arrivato solo alla fine di febbraio. Purtroppo si è fatto male, rimanendo fuori altre 4 gare. I suoi 2 metri hanno fatto la differenza.
Martino Pardi. Dopo un buon inizio è stato costretto a rimanere fuori in due periodi del campionato. Un grande agonista in difesa, capace di ricoprire più ruoli.
Claudio Melis. Purtroppo è stato a lungo lontano dal campo a causa della frattura ad un gomito, ma quando ha giocato ha fatto la differenza. Un elemento difficile da marcare, potente nelle penetrazioni e abile nel procurarsi falli.
Simone Bruni. Un ottimo ragazzo e un grande difensore. Ci ha dato una grande mano nella sostituzione di Giuliani.
Guido Bolelli. Non ho potuto utilizzarlo molto, anche a causa degli infortuni. Se riesce ad allenarsi bene, può ancora dare tantissimo alla squadra.
Emanuele Tavani. Un finalizzatore. Ha incontrato qualche problema, ma quando ha giocato ha mantenuto buone medie realizzative.
Francesco Bufalini. Il lavoro non gli ha permesso di allenarsi come anche lui avrebbe voluto. Ci ha dato una mano nella partita con Rosignano.
Stefano Clarizio. Un ragazzo molto presente agli allenamenti, pur sapendo di non poter giocare.
Francesco Panicucci. Stesso discorso fatto per Clarizio. Due elementi fondamentali: ci hanno consentito di lavorare sempre con un buon numero di giocatori in palestra.
Matteo Della Bartola. Sempre presente e utile quando è stato mandato in campo.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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