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Unvs, lo sport per avvicinare giovani e disabili

Unvs, lo sport per avvicinare giovani e disabili

PISA. Una bella mattinata, alla Stazione Leopolda, per la quarta edizione della Giornata di sport con i disabili organizzata in collaborazione dalla sezione pisana G. Giagnoni dei Veterani dello...

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PISA. Una bella mattinata, alla Stazione Leopolda, per la quarta edizione della Giornata di sport con i disabili organizzata in collaborazione dalla sezione pisana G. Giagnoni dei Veterani dello Sport e dal Coni provinciale.

Elemento caratterizzante è stata la massiccia e attiva partecipazione di circa 100 ragazzi delle scuole medie Mazzini, Fucini e Fibonacci accompagnati da diversi insegnanti. Con questi presupposti non poteva che venirne un successo. Puntuale inizio con i saluti di rito da parte del presidente della sezione Unvs di Pisa, Salvatore Cultrera, agli atleti intervenuti , ai ragazzi e loro insegnanti ed alle autorità istituzionali e sportive, tra i quali il vice sindaco Paolo Ghezzi, l’assessore alle politiche sociali del comune di Pisa, Maria Paola Ciccone, Renzo Pallini vice presidente del CONI provinciale, Sandro Bensi, consigliere regionale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Leonardo Arcipreti, coordinatore degli insegnanti di educazione fisica e Alfonso Nardella, Presidente del CSI Pisa. Due testimonial d’eccezione: il maestro Antonio di Ciolo e lo stesso Sandro Bensi.

Ghezzi ha evidenziato come lo sport sa fare il miracolo di dare senso e valore al grande sogno di integrazione, mettendo di fronte a ciascuno il proprio obiettivo da raggiungere, l’ostacolo da superare, il limite da abbattere e come sia fondamentale creare condizioni ed opportunità per cui il diversamente abile possa esprimere al meglio la eccezionale sensibilità e la forza d’animo che lo caratterizza.

Esaurito il protocollo hanno avuto inizio le dimostrazioni dei vari sport in programma. I ragazzi hanno interagito, e questo era lo scopo primario della manifestazione, con gli atleti disabili appassionandosi soprattutto nella pratica di sport per loro nuovi. Vero e proprio tifo da stadio per i ragazzi in gara nello showdown o nel tiro con l’arco. Entusiasmo alle stelle anche per i numerosi incontri di torball con squadre maschili e femminili composte dagli alunni opportunamente bendati per essere nelle stesse condizioni dei non vedenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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