Proteste
Cichello, il momento della verità
Boxe: stasera a Guidonia (ore 22) incontra l’albanese Kolaj per il titolo europeo dei mediomassimi
PISA. Fuori i secondi: stasera a Guidonia (ore 22, diretta tv Sportitalia), per Dario Cichello sarà il momento della verità. Sul ring installato nella piazza del Comune di Guidonia il mediomassimo pisano si giocha il titolo dell’Unione Europea, traguardo inseguito per tutta una carriera e per adesso soltanto sfiorato. Non sarà facile, anzi i pronostici sono tutti dalla parte del suo avversario, l’albanese naturalizzato italiano Kolaj, capace già in un’occasione di avere la meglio su Cichello in un match però con molti contorni oscuri. Un match che ha rischiato di stroncare la carriera di Dario, bravo e coraggioso nel rimettersi in carreggiata, nel continuare a soffrire in allenamento e sul ring e infine anche fortunato nel trovarsi di fronte questa grandissima possibilità: «So che questa occasione rappresenta qualcosa di incredibile e per questo ho dato tutto me stesso per sfruttarla al meglio. Nel mondo della boxe il fattore fortuna spesso è determinante e questa volta l’occasione importante è arrivata proprio quando iniziano a non sperarci più. Mi auguro sia un segnale…».
Dario Cichello sa bene che il match contro Kolaj rappresenta un crocevia decisivo della sua carriera. Vincere significherebbe coronare un sogno e trovare nuove motivazioni, in caso contrario subentrerebbero altre riflessioni. Sul ring di Guidonia però il mediomassimo pisano sarà libero da tensioni e paure: «Ho fatto tutto quello che dovevo. Mi sono allenato duramente per molte settimane, senza risparmiare una goccia di sudore e sono sicuro dei miei mezzi. La pressione sarà tutta sul mio avversario. E’ lui il favorito, il pugile che deve vincere e ribadire la superiorità nei miei confronti. Kolaj è forte, ben allenato e con molti colpi pericolosi, ma davanti si troverà un avversario con una “fame” incredibile e con tanta voglia di stupire. In qualunque caso non avrò niente da rimproverarmi».
Fondamentale la vigilia, vissuta in famiglia, trascorrendo qualche ora nel negozio di Corso Italia tra amici e tifosi: «La gente mi è sempre stata vicina. Dopo una lunga ed intensa preparazione ho vissuto questi ultimi giorni cercando di scaricare muscoli e nervi, cercando la concentrazione migliore». La tattica? Difficile ipotizzare come si svilupperà un match del genere. Difficile anche capire quanto la sfida già andata in scena tra Kolaj e Cichello potrà influenzare l’andamento di un incontro carico di significati e con in palio una posta altissima. Dario Cichello ha però una chiave di lettura: «Sarà determinante l’aspetto fisico. Probabilmente sarà caldo, la tensione si farà sentire nelle gambe e chi fra noi due avrà più fondo atletico avrà sicuramente un vantaggio. Per questo ho lavorato moltissimo in fase di preparazione sulla resistenza atletica, sulla capacità di controllare la fatica e sulla parte atletica. Cercherò di fare tesoro della mia esperienza per sfruttare al meglio le energie, per distribuirle lungo tutto l’arco del match stando attento ai colpi del mio avversario e cercando di far male con i miei pugni».
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