Sicurezza
Silvia Giannetti e la Dakar al femminile
PISA. Silvia Giannetti è stata la protagonista della conviviale del Panathlon, tenuta presso il ristorante del Golf Club Tirrenia. Silvia inizia la sua carriera sportiva a 18 anni col ciclismo su...
PISA. Silvia Giannetti è stata la protagonista della conviviale del Panathlon, tenuta presso il ristorante del Golf Club Tirrenia.
Silvia inizia la sua carriera sportiva a 18 anni col ciclismo su strada , arrivando al secondo posto nel campionato nazionale femminile. Successivamente cambia sport e si dedica allo sci alpino e dall’2003 al 2005 è campionessa regionale di slalom gigante.
E poi l’amore per i motori. Nei Campionati Italiani Rally TT ottiene la prima piazza dal 2005 al 2009 nella categoria femminile. Nel 2010 si mette in gioco partecipando da “privata” alla Dakar “Argentina-Cile” arrivando 2^ nella sua categoria ed ottenendo una bella terza posizione l’anno seguente. Nel 2011 è anche 4^ al Campionato mondiale Rally TT.
Silvia ha mostrato ai soci Panathlon presenti alcuni bellissimi filmati, relativi alle gare Dakar commentandoli dal vivo e rispondendo alle numerose domande.
La curiosità di conoscere gli aspetti meno noti è tanta e cosi si viene a sapere che gli atleti della Dakar non solo non percepiscono alcun compenso, ma tutte le spese sono a loro carico. Tappe giornaliere di 800-1000 km, per 14 giorni, mettono a dura prova il fisico e non solo dei partecipanti che all’arrivo di tappa dormono in tenda e sacco a pelo e sognano il traguardo anche per farsi una doccia.
Ma chi te lo fa fare? È una delle tante domande rivolte a Silvia: «La passione, - ha risposto, - l’amore per la moto e la voglia di mettersi in gioco».
Suo compagno di gara è stato, nelle due edizioni di “Dakar”, Fabrizio Mugnaioli già compagno di avventura del compianto campione Fabrizio Meoni. Il 2013 la vedrà di nuovo in sella alla sua KTM.
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