Attenzione
Pisa, ok al Cittadella per tenere Perna
Il club padovano già informato della volontà dei nerazzurri. Lucchesi: «Prima dei piani un altro incontro con la proprietà»
PISA. Per i primi annunci ci sarà da attendere. Ai colloqui dell’ultima settimana ne seguiranno altri, prima che si possa cominciare a mettere nero su bianco. Abbiamo contattato Fabrizio Lucchesi nel bel mezzo dell’ennesima riunione con mister Alessandro Pane.
Direttore, novità in vista?
«Stiamo svolgendo un’analisi tecnica. Stiamo lavorando. Siamo nella fase preparatoria. Abbiamo completato un primo giro di incontri e dalla prossima settimana partirà la seconda tornata. Siamo avanti con il lavoro. La prossima settimana avremo un incontro con la proprietà e poi si potrà iniziare a parlare prima dei rinnovi di contratto e poi dei nuovi acquisti».
Negli incontri con Pane almeno è stata formalizzata la conferma del tecnico?
«No, ma si farà anche quella».
Lei dice di attendere la prossima settimana: da lunedì potranno arrivare i primi annunci?
«No, è presto. Siamo alla fine di maggio. In questo momento saranno tre le società che lavorano, anzi forse saremo in due. Ripeto: noi siamo avanti, non indietro, con il lavoro».
Il primo giro di colloqui finalizzati ai rinnovi di contratto si può considerare positivo?
«È stato semplicemente il primo incontro tra due parti che si sono confrontate tra loro. È normale che ci sia un po’ di tatticismo: è il gioco delle parti. In questi casi non si può dire che i colloqui siano stati positivi, ma sicuramente cordiali, volti ad analizzare tutte le situazioni».
Tra campo e mercato. Effettivamente in questo momento il mercato è fermo, perché la palla non ha ancora smesso di rotolare. Come si fa ad esempio a chiedere lumi su Benvenga ad un Varese immerso nella preparazione dei playoff per la promozione in A? La finale è programmata per il 9 giugno, dunque nella migliore delle ipotesi i biancorossi non penseranno al futuro prima di quella data. Su Tulli invece devono anzitutto dialogare Cesena e Vicenza, comproprietarie del suo cartellino. Ma il team veneto ha ben altre preoccupazioni: rischia di retrocedere direttamente in C. Se conserverà almeno la quart’ultima posizione e una distanza inferiore a 5 punti dalla quint’ultima piazza, la formazione veneta si giocherà la salvezza ai playout, disputando l’ultima e decisiva gara l’8 giugno. Proprio giugno è il mese tradizionalmente deputato per le risoluzioni delle compartecipazioni, anche se niente vieta di discuterne prima. E’ il caso di Perna: al Cittadella, secondo quanto riportano i quotidiani locali, sono già stati informati della volontà del Pisa di procedere al riscatto dell’attaccante o, meglio, all’acquisizione della comproprietà al costo prefissato di 50mila euro. I fatti del campo si intrecciano poi con quelli del mercato: il neopromosso Pescara lancerà Berardocco (adesso a Viareggio) in serie A oppure preferirà lasciarlo ancora in Lega Pro?
Il “caso” Tremolada. Il centrocampista (in prestito al Pisa per questa stagione) sta brillando con la maglia dell’Inter nella tournee in Indonesia. Tremolada è andato persino a segno, in squadra con i grandi del “triplete”, come Zanetti, Maicon, Milito e Cambiasso. Mister Stramaccioni sui giovani ha sottolineato: «Stiamo cercando di capire con il club chi di loro potrà entrare nella rosa di prima squadra». Che ci sia una chance anche per Tremolada? La sua questione con il Pisa è anche legata a quella di Francesco Forte, che con il team milanese disputerà le finali scudetto Primavera dal 2 al 10 giugno a Gubbio. Prima di allora difficilmente la Beneamata ufficializzerà le proprie scelte.
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