Cichello scalda i guantoni per il titolo europeo
Boxe: il primo giugno a Guidonia si batterà con l’albanese Kolay, in palio la corona dei mediomassimi
PISA. Motori avanti tutta. Dario Cichello vede all’orizzonte il traguardo più ambito di un’intera carriera e questa volta non ha lasciato niente al caso perché la voglia di tagliarlo, a qualunque costo, è più forte di qualsiasi fatica.
L’appuntamento è fissato per venerdì 1 giugno nella Piazza del Comune di Guidonia, quando sul ring saliranno il mediomassimo pisano e l’albanese naturalizzato italiano Kolaj, per una sfida che metterà il palio la corona dell’Unione Europea, titolo al momento vacante.
Si tratta di un re-match dal momento che Cichello già in un’occasione si è trovato di fronte Kolaj in una sfida che ancora brucia. Questa volta però la storia potrebbe avere un finale diverso e per questo Dario Cichello ha lavorato duramente per oltre 4 mesi, sudando e soffrendo in palestra: «Sono al top - ci racconta il diretto interessato -, ho lavorato con grande intensità e ho terminato il mio percorso di preparazione seguendo alla lettera il programma prefissato. Sono soddisfatto perché è andato tutto come volevo e perché sento risposte positive dal mio corpo e dalla mia testa».
E’ iniziato dunque il conto alla rovescia per questo match la cui attesa è già rovente: «Mancano pochi giorni, poche ore e poi sapremo tutta la verità. Ho saputo che il mio avversario si è allenato a Civitavecchia con Silvio Branco e mi parlano di un pugile in grande forma. Bene, vedremo un bellissimo match allora, perché anche io mi sento al top. In questi giorni continuerò ad andare in palestra per scaricare un po’ di tensione e tenere alti i ritmi, ma avrò bisogno anche di qualche ora nel mio negozio di Corso Italia per cercare di staccare la spina ed evitare che l’attesa diventi snervante». Questo in effetti è uno degli aspetti che più sta caratterizzando la lunga attesa dell’incontro. «Fosse per me salirei sul ring anche in questo istante - ammette Cichello - ma devo aver pazienza, la pazienza che soltanto chi è in pace con se stesso e senza alcun timore può avere».
La serata di Guidonia come crocevia di un’intera carriera: «Mi giocherò tutto in quel match», dice il pugile pisano senza giri di parole. «Sarà fondamentale reggere fisicamente - aggiunge - e per questo ho lavorato molto sul fondo atletico. Tanto per rendere l’idea qualche giorno fa in allenamento durante una seduta di appena 20 minuti ho perduto 2 chilogrammi: il mio è stato un lavoro duro, massacrante, terribile, ma diventerà il mio principale alleato nella battaglia contro Kolaj».
A proposito di elementi fondamentali per affrontare bene il match, ai primi posti c’è quello mentale: «Vincerà chi saprà esprimere al meglio la sua boxe e per farlo sarà necessario tenere la testa libera e concentrata sull’obiettivo».
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