Sicurezza
Pisa, comincia la caccia alle “promesse” di A e B
Il dg Lucchesi incontra i club, si riparla degli attaccanti del Lecce Primavera Minguzzi vicino al ritorno a Grosseto. Macalli: andrei cauto sulla riforma
PISA. Anche ieri intensa giornata di appuntamenti per Fabrizio Lucchesi. Il direttore generale del Pisa ha in agenda una serie di incontri continui con società e procuratori. Lucchesi si è preso tutta questa settimana di tempo per completare il primo giro d’orizzonte, tra giocatori in scadenza di contratto da trattenere e possibili acquisti, soprattutto tra i giovani di squadre Primavera di A e B. Il mercato nerazzurro sarà come suddiviso in tre fasi. Si comincia con le trattative per confermare i vari Colombini, Raimondi (decisamente possibile per entrambi), Obodo e Favasuli (meno semplice). Poi ci si butterà su comproprietà e prestiti da risolvere, oltre che sull’aggancio di alcune promesse. Terzo passaggio il mercato degli esperti, per il quale si andrà avanti, con calma, sino a fine agosto in cerca di ghiotte occasioni dentro la crisi del calcio.
Giovani nel mirino. Tornando ai giovani, ieri il direttore sportivo del Lecce, Carlo Osti, ha parlato di due attaccanti della sua Primavera: Falcone e Malcore. «Sicuramente Malcore ha fatto benissimo in Primavera - ha detto - segnando parecchi gol e dimostrandosi un bomber molto interessante. Falcone è stato penalizzato dagli infortuni e dal mancato trasferimento al Pisa a gennaio, ma rimane un giocatore dalle prospettive molto importanti». Sono due strade che potrebbero aprirsi o riaprirsi. Voci di un abboccamento per l’ala Spinazzola della Juventus, ma è difficile che il giocatore scenda in Lega Pro.
Riforma lontana. In un’intervista televisiva, il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, ha parlato della possibile riforma che porterebbe, già dalla prossima estate, alla cancellazione di un girone e alla creazione di una Lega Pro unicamente con tre raggruppamenti. «Intanto non si tratta di una riforma - ha puntualizzato - perchè le riforme si fanno per regola e noi purtroppo la potremmo fare solo per il fallimento di alcune società. Sono però molto cauto con questa soluzione, perchè se una società arriva dai Dilettanti ha diritto a partecipare prima ad una Seconda divisione e poi solo successivamente ad una Prima. E se dovessero retrocedere dei club si troverebbero di diritto nella nostra Lega».
Minguzzi a Grosseto. Secondo alcune indiscrezioni circolate sul web, Vincenzo Minguzzi sarebbe pronto a tornare a Grosseto, alle dipendenze di Camilli, come direttore sportivo.
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