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Pisa

Pisa, un poker di conferme per ripartire

di Francesco Loi
Pisa, un poker di conferme per ripartire

Si tratta per i contratti di Colombini, Raimondi, Obodo e Favasuli. Possibile il ritorno di Forte dall’Inter, lo Spezia su Perez

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PISA. Almeno un paio di giocatori di categoria per dare spessore. E poi un altro manipolo di giovani validi e soprattutto già pronti per le pressioni dell’Arena. Ecco il quadro di riferimento, per ora, nel quale si muove la società per costruire il nuovo Pisa. Potrebbe cambiare qualcosa una modifica dell’assetto del club, ma al momento non sembrano esserci interessamenti tali da portare in modo concreto a qualche ingresso al fianco del presidente Battini. Così, è il direttore generale Fabrizio Lucchesi che sta tirando le (prime) somme del lavoro portato avanti in questi mesi. Da una parte, le relazioni della rete di osservatori che hanno passato in rassegna decine di gare, dalla serie B al campionato Primavera. Dall’altra, il confronto aperto tra lo stesso Lucchesi e il tecnico Pane per definire le mosse. Per passare dalle intenzioni alla concretezza l’Ac Pisa può già fare i suoi passi, ma per il resto dipenderà molto dalla volontà dei giocatori, dei loro procuratori e delle società di appartenenza. Sono tantissimi i nerazzurri in scadenza di contratto o solo in prestito.

Rinnovi di contratto. Le prime idee stanno filtrando. Tra i “vecchi”, società e tecnico punterebbero decisamente sul rinnovo per un terzetto che comprende (o comprenderebbe) un punto fermo della difesa, cioè Colombini, e metà centrocampo titolare, ovvero Obodo e Favasuli. I primi contatti con i procuratori ci sono stati. Forse Colombini è il più vicino per il rinnovo, mentre per i centrocampisti serviranno altri incontri. Su Obodo ci sarebbe il Grosseto di Camilli, su Favasuli diverse squadre del sud (Avellino, Barletta). Sempre tra gli esperti c’è la volontà di stringere con Raimondi una nuova intesa. Tra i giovani Ton e Ilari sono elementi che Pane vorrebbe mantenere in organico.

Prestiti e acquisti. Per comproprietà e prestiti la situazione più definita è quella di Perna: tra Pisa e Cittadella era già stato stabilito che l’attaccante sarebbe rimasto in nerazzurro con la trasformazione del prestito in comproprietà dietro il versamento di 50mila euro. Dunque Perna sarà il primo “acquisto”? Potrebbe essere. Riscattando il 50% del cartellino, il Pisa avrebbe comunque in mano una carta importante da giocare sul mercato, visto che Perna interessa a diverse società. Bizzotto invece è già in comproprietà con il Bassano: i nerazzurri hanno intenzione di prendere l’intera proprietà del difensore e per questo dovrà essere aperta una trattativa. Altro caso è quello di Benedetti, in prestito dal Chievo: il terzino piace a tante società e il rischio è che il club veneto privilegi eventuali richieste dalla serie B. Discorso non dissimile per Tulli, a metà tra Vicenza e Cesena. Si segnala nel frattempo il forte interesse dello Spezia per Perez. Intanto, intervistato a Punto Radio, l’avvocato Rispoli, procuratore del giovane attaccante Forte, dice: «L’Inter lo vuole e penso che ne acquisterà la comproprietà, poi si potrebbe pensare ad un prestito al Pisa».

Lutto. E’ scomparso Sergio Giannessi, tifoso del Pisa molto conosciuto. Aveva 69 anni. E’ stato anche presidente del club Radioscalino. Alla famiglia le condoglianze degli amici del club e anche della nostra redazione.

Pisa in Tv. Stasera al Nerazzurro di 50 Canale (ore 21) si parlerà delle strategie dell’Ac Pisa e delle indiscrezioni di mercato. Su Granducato Tv ospiti il presidente Battini, Adriano Bacconi, l’assessore provinciale Salvatore Sanzo e in collegamento Fabrizio Lucchesi.

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