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Il tandem Petrachi-Ventura colpisce ancora: Torino in A

Il tandem Petrachi-Ventura colpisce ancora: Torino in A

PISA. Il sogno pisano di Gianluca Petrachi e Giampiero Ventura si è realizzato a Torino. Insieme a loro la formazione granata ha riconquistato la serie A con un turno di anticipo e dopo 3 anni di...

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PISA. Il sogno pisano di Gianluca Petrachi e Giampiero Ventura si è realizzato a Torino. Insieme a loro la formazione granata ha riconquistato la serie A con un turno di anticipo e dopo 3 anni di assenza. La coppia calcistica era nata a Venezia, con Petrachi calciatore di talento e Ventura giovane allenatore. Due uomini dal destino intrecciato, nati lo stesso giorno, il 14 gennaio (nel 1969 il primo, nel 1948 il secondo). A Pisa il tandem si ricompose nel 2007-08, quando Petrachi in veste di direttore sportivo si ricordò del suo maestro di calcio (reduce da un periodo poco fortunato) al momento di sostituire Braglia. Tutti ricordano come solo gli infortuni di Cerci e Kutuzov stracciarono la pagina del lieto fine.

All’ombra della Mole invece, con un pizzico di fortuna in più e una panchina lunga, l’impresa è stata completata. Gianluca Petrachi, dopo due anni di delusioni (una finale playoff persa contro il Brescia e un anonimo ottavo posto), ha affidato con successo a Giampiero Ventura la sua ultima chance torinese. Il tecnico genovese, ribattezzato “mister libidine” (dall’espressione usata, anche a Pisa, per spiegare la propria voglia di allenare) ha riproposto il suo spumeggiante 4-2-4, come nella prima annata di Bari, dimenticando in fretta l’esonero dello scorso campionato.

Tra i granata altri pezzi del Pisa che fu. Su tutti Mirco Antenucci, tanto timido a Pisa (con Pomponi e Cinquini) quanto implacabile negli anni successivi, dai 24 gol ad Ascoli nel 2009-10 ai 10 di quest’anno giocando spesso da esterno. Davide Morello e Luciano Zavagno con l’avanzare degli anni si sono convertiti in preziosissimi uomini spogliatoio. Nello staff di Ventura i fedelissimi Beppe Zinetti (preparatore dei portieri) e Alessandro Innocenti (preparatore atletico), mentre l’ex vice Pasquale Padalino ha scelto di camminare con le proprie gambe.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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