Il Tirreno

Pisa

Camilli continua a mangiare allenatori

PISA - Il nome di Piero Camilli è tornato a rimbalzare sulle cronache cittadine nel botta e risposta fra Terravision e il presidente Battini. Ovviamente il Comandante vive di luce propria. A 180...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA - Il nome di Piero Camilli è tornato a rimbalzare sulle cronache cittadine nel botta e risposta fra Terravision e il presidente Battini.

Ovviamente il Comandante vive di luce propria. A 180 minuti dalla fine del campionato di serie B il Grosseto ha compiuto il quarto esonero. Vittima l'ex nerazzurro Guido Ugolotti, primo allenatore ad essere stato licenziato due volte da Camilli nella stessa stagione.

Aritmeticamente i biancorossi, affidati a Francesco Statuto, non sono ancora salvi, essendo a 6 punti dal Livorno (quintultimo) e dovendo chiudere la stagione regolare all'Ardenza.

I torelli con altre 2 sconfitte andrebbero ai playout contro il Vicenza se, oltre agli amaranto, anche i veneti vincessero le restanti due partite (altrimenti sarebbero distanti oltre 4 punti dal Grosseto e non potrebbero

spareggiarci) e se gli uomini di Camilli fossero superati in graduatoria dall’ Empoli (che è il prossimo avversario allo Zecchini), dall’Ascoli e dal Bari.

Una combinazione obiettivamente difficilissima, ma l'anno del centenario - a Pisa purtroppo lo abbiano già sperimentato - è sempre particolare.

La società maremmana è stata anche deferita per calcio scommesse, insieme a 9 giocatori (alcuni del passato), all'ex mister Sarri e all'ex diesse Andrea Iaconi (fratello di Ivo, allenatore del Pisa nel 2005). «Se tolgono anche un punto al Grosseto vendo tutto e torno a casa», ha tuonato il patron, che intanto ha strizzato l'

occhio alla Viterbese dalle colonne del Messaggero: «Ho dei soldi da investire per la Viterbese, perché la società mi interessa e voglio portarla in alto».

Massimo Berutto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa