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Arbitri, Pisa cala un nuovo poker

Arbitri, Pisa cala un nuovo poker

Sezione Aia “R. Gianni”: promossi Iodice, Ghelardoni, Ciurli e Iacobellis

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PISA. Domenica scorsa ben quattro arbitri pisani sugli scudi: Luca Ciurli, Alessio Ghelardoni, Gioele Iacobellis e Michele Iodice che hanno raggiunto un meritato e importante traguardo in ambito regionale.

Luca Ciurli, ventitreenne, da quattro Arbitro, studente universitario in Giurisprudenza con l'hobby delle arti marziali (kick boxing) ha debuttato nel campionato di Promozione dirigendo la gara O'Range Chimera - Fonte Bel Verde ad Arezzo. Dopo una prima parte di stagione sportiva condotta su livelli veramente incoraggianti, ha terminato in crescendo con prestazioni sempre più convincenti.

Alessio Ghelardoni, trentadue anni e al secondo nei ruoli arbitrali, sposato con Valentina e papà di Giulia, dipendente di un Corriere espresso che opera al Galilei, ha debuttato in 2ª Categoria dirigendo il derby della Val d'Era Atletico Santacroce-Capanne. Ottimo portiere, disputa molti campionati nel Cascina e nel Tuttocuoio, prima di attaccare i guanti al chiodo a causa di un infortunio e dedicarsi all'attività arbitrale presso un Ente di promozione sportiva e, successivamente, nella Figc, dove non fatica ad inserirsi mettendosi in mostra per indubbie capacità tecniche e, soprattutto, per un comportamento irreprensibile dentro e fuori del campo. Si tratta, ovviamente, di un “Premio alla carriera” che lo gratifica per l'attività che svolge con passione, attaccamento e disponibilità non comune.

Il giovanissimo (17 anni) calcesano Gioele Iacobellis ha debuttato in 1ª Categoria dirigendo la gara Ronta - Zenith. Al secondo anno da arbitro di calcio, studente al Ginnasio “G. Galilei”, dopo due mesi dal debutto in 2ª Categoria, viene promosso in quella successiva con pieno merito, avendo fornito prestazioni sempre convincenti per preparazione atletica, tecnica e comportamentale. Per nulla a disagio tra i Dilettanti - tutti più grandi - ha dimostrato di non incontrare alcuna difficoltà a condurre regolarmente in porto le gare che gli sono state affidate. Festa grande, pertanto, in casa Iacobellis dove anche papà Giuseppe e nonno Giovanni - che seguono assiduamente Gioele nell'attività arbitrale - hanno gioito per il raggiungimento di questo importante traguardo che lascia ben sperare per il suo impiego futuro.

Michele Iodice, ventisei anni e nove di appartenenza ai ruoli arbitrali, studente universitario in Ingegneria Idraulica, ha debuttato nel massimo campionato a livello regionale, quello di l'Eccellenza, dirigendo la gara Rignanese - Figline, sentito derby sulle rive dell'Arno. Si tratta di un “Premio alla carriera” che premia la serietà di intenti, la preparazione e la costanza di questo Arbitro che ha sempre interpretato il delicato ruolo di Direttore di gara con una consapevolezza non comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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