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Pisa

Confronto Battini-Lucchesi primi passi del nuovo Pisa

di Francesco Loi
Confronto Battini-Lucchesi primi passi del nuovo Pisa

Summit di quattro ore tra presidente e direttore generale: «Riunione proficua» Altri contatti con i procuratori dei giocatori in scadenza. Il Vicenza su Benedetti

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PISA. Una riunione-fiume. Un faccia a faccia di quattro ore. Il presidente Carlo Battini da una parte, il direttore generale Fabrizio Lucchesi dall’altra. «Sul tavolo tantissime cose, direi tutto quello che riguarda il Pisa del presente e del futuro. Va considerato che il prossimo sarà il primo campionato con Battini presidente unico sin dall’inizio. Una sorta di anno zero», dice Lucchesi.

Comincia dunque a muovere i primissimi passi il nuovo Pisa. Sullo sfondo le presunte trattative, con tanto di polemiche, che riguardano le quote della società. Ma quello rientra nelle possibilità, non si sa quanto elevate, che qualcosa cambi nell’assetto societario. La realtà è il confronto tra presidente e dg. «E’ stata una riunione impegnativa e proficua», spiega ancora Lucchesi.

Ancora però non è il momento degli annunci e dei proclami. Prima di tirare le somme ed esporre i programmi servono altri incontri. Uno sarà con il tecnico Pane, confermato, all’inizio della prossima settimana. Il Pisa deve ancora definirsi, nel dettaglio, sia sotto il profilo tecnico che aziendale.

Lucchesi intanto ha trascorso la giornata di mercoledì passando da un treno all’altro. Ha incontrato i manager di alcune società di serie A per capire quali giovani promettenti potrebbero arrivare a Pisa. Qualcuno invece non sarà facile trattenerlo: il terzino Benedetti, il cui cartellino è di proprietà del Chievo, è richiesto da varie società, tra le quali il Vicenza. Ma torniamo alle mosse del direttore generale, che ha già pronto il dossier della rete dei suoi osservatori sui giocatori che potrebbero fare al caso di Alessandro Pane per la prossima stagione (esperti e giovani).

Altro passaggio essenziale è rappresentato dagli incontri con i procuratori dei giocatori nerazzurri in scadenza di contratto, tantissimi, che la società però vorrebbe tenere. Di Colombini, Obodo e Favasuli si è già detto, ma i due centrocampisti stanno ricevendo altre offerte valide. «Con i procuratori abbiamo per ora fatto solo un primo giro d’orizzonte», sottolinea Lucchesi.

Dunque: punto essenziale le volontà del club; poi le esigenze dell’allenatore; poi ancora le trattative per il rinnovo dei contratti in scadenza, il mercato vero e proprio e la sistemazione del settore giovanile. Ancora una settimana di lavoro per arrivare alla definizione del quadro di riferimento per tutte queste componenti. E dopo, conclude Lucchesi, «entreremo nella fase operativa della costruzione della squadra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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