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La Soccer School di Bacconi arriva fino in Tunisia

La Soccer School di Bacconi arriva fino in Tunisia

Sarà presentata ai vertici della Federcalcio africana in una due giorni sull’analisi scientifica delle gare

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PISA. Anche il Cascine Sportive aderisce alla Pisa Soccer School, l’ambizioso progetto di “cantera” provinciale (settore giovanile). E altre società stanno prendendo informazioni: il numero complessivo supera ora i venti club, a cominciare dall’Ac Pisa 1909 e dal Pontedera, le due realtà del calcio professionistico.

La grande partecipazione delle realtà dilettantistiche locali spinge lo staff di Adriano Bacconi ad accelerare il tempi. Sono state individuate le location dove si svolgerà il primo corso di specializzazione per allenatori/istruttori che comincerà tra un mese.

La base logistica sarà l’ex convento di Santa Croce in Fossabanda, dotato di aule didattiche attrezzate, spazi verdi per le esercitazioni pratiche e struttura alberghiera per ospitare i docenti. La struttura è stata messa a disposizione della Pisa Soccer School dalla cooperativa sociale Paim, che ha tra le sue priorità proprio la gestione di servizi formativi ed educativi. Le attività pratiche si svolgeranno invece nel complesso sportivo di San Giuliano messo a disposizione dal Pisa Sporting Club. Per le prime settimane gli allenamenti si svolgeranno sul campo in erba a 11, mentre per gli ultimi due weekend del corso, in programma ad inizio settembre, saranno disponibili anche i nuovi campi sintetici della Limonta Sport.

Intanto, sabato scorso è stata una giornata densa di appuntamenti pisani per Massimo De Paoli, direttore della scuola di formazione della Pisa Soccer School. In mattinata De Paoli si è incontrato con Giancarlo Freggia della Paim proprio in Santa Croce in Fossabanda, per mettere appunto la logistica del primo corso che si terrà questa estate.

Poi, sotto il coordinamento di Simone Casarosa, si è spostato al centro Fisiokinetic alla Fontina dove ha incontrato Maurizio Mangione e Giancarlo Panichi della Fondazione Monasterio per dettare le specifiche della piattaforma tecnologica (sulla quale dovranno affluire tutti i dati sugli allenamenti e le caratteristiche dei bambini); Lorenzo Garzella per la produzione del materiale video didattico e divulgativo legato alle esercitazioni; Fabio Brucini e Giosuè Catapano (Centro Extreme/Sant’Anna/Cnr) per le tecniche di respirazione; il prof. Mosca e il dott. Ferrari (Endocas) per la valutazione del carico cognitivo delle esercitazioni tecniche.

Lo staff sta nel frattempo lavorando celermente per la giornata dimostrativa che si terrà il 26 a Riglione e per la grande convention con le famiglia fissata per il 29 maggio all’ippodromo di San Rossore.

E della Pisa Soccer School si sta parlando anche in Tunisia. Su invito dell’Esperance, squadra campione in carica della Tunisia, Adriano Bacconi tiene oggi e domani una serie di lezioni sulla “match analysis” nel calcio, raccontando anche alcune sue esperienze come match analysta della Nazionale di Lippi. Nell’occasione la School sarà presentata alla Federcalcio tunisina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web