Sicurezza
Simone Vanni a Londra Aiuterà la Paralimpica
Il campione olimpico e mondiale di fioretto sarà un “capitano non giocatore” Sta già allenando i ragazzi qualificati: «Sarà un’esperienza indimenticabile»
PISA. Simone Vanni non potrà difendere il titolo Olimpico del fioretto a squadre conquistato, insieme a Toti Sanzo ed Andrea Cassarà, ad Atene otto anni fa, ma a Londra sarà, comunque, presente visto che ha conquistato, nella prova Paralimpica Integrata di Foligno, il diritto di andare nella capitale inglese come sparring partner, nel fioretto, della squadra Nazionale Paralimpica, quindi la convocazione da parte della nostra Federazione.
Nella gara disputata nella cittadina umbra Simone ha vinto la gara nella quale partecipavano atleti sia normodotati che diversamente abili.
Il significato di questa presenza è molto importante a livello sociale e l’atleta delle Fiamme Oro e dell’Unione Sportiva Pisascherma è felicissimo per questa convocazione: « Sono molto contento – dichiara il trentatreenne fiorettista pisano – perché ho la possibilità di dare una mano a dei ragazzi veramente bravissimi che lo meritano per l’impegno che mettono per arrivare a dei risultati importanti visto che a livello olimpico e mondiale sono arrivati spesso delle vittorie».
Come è iniziata la vicenda? «Qualche settimana fa a Roma mi sono incontrato con Fabio Giovannini, commissario tecnico della squadra di scherma paralimpica, che mi ha prospettato la possibilità di aiutare, con la mia esperienza, i ragazzi che si sono qualificati per la rassegna inglese. Ho iniziato con Matteo Betti, senese, campione del mondo. Ci alleniamo nella palestra del Pisascherma, in largo Catallo, compatibilmente alle varie gare ed agli allenamenti che sosteniamo tutti e due. In futuro, parteciperò agli allenamenti collegiali che organizzerà la Federazione prima dei Giochi. Poi, a fine agosto, andremo a Londra sperando di realizzare ancora delle vittorie olimpiche. Sicuramente, sarà un’esperienza indimenticabile. Già a Foligno ho provato emozioni diverse dal solito. Questa era solo una gara nazionale: figuriamoci cosa potrò provare guardando ragazzi che ho aiutato durante questo periodo tirare per una medaglia Olimpica.
Fabrizio Del Pivo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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