Il dolore
Pisa-Pavia, count down per la regata numero 50
Il 19 maggio una grande edizione in Arno del tradizionale trofeo remiero Tante iniziative, ci saranno anche gli equipaggi di Cambridge e Aquisgrana
PISA. Con l’insediamento del Comitato Organizzatore, è iniziato ufficialmente il count-down alla 50ma edizione della Regata Storica Universitaria Pisa-Pavia, manifestazione in programma per il pomeriggio di sabato 19 maggio, anche se il calendario degli eventi collaterali avrà un ampio respiro, tra presentazioni, conferenze, pubblicazioni a tema, concerti, visite guidate. Sette giorni da vivere tutti d’un fiato, fino alla contesa in Arno ma anche dopo, con la cena di gala e una festa studentesca.
Un’edizione volutamente ricca, nelle intenzioni del Presidente Cus Innamorati, e del Consiglio Direttivo, dal respiro internazionale, per la presenza degli equipaggi di Cambridge e Aquisgrana, e forte della collaborazione di ben quindici associazioni del territorio, un dato che lega saldamente l’evento sportivo al tessuto sociale e culturale pisano.
Ad organizzare il CUS Pisa stesso, in strettissima partnership con Università e Comune di Pisa.
La storia. La sfida Pisa-Pavia, tra Arno e Ticino, prende vita nel lontano 1929, il 29 maggio. A Pisa vincono i padroni di casa, sulla distanza dei 2000 metri. L’evento, tra sport e goliardia, intende ricordare la battaglia di Curtatone e Montanara (Mantova), pagina bellica del Risorgimento italiano in cui universitari pisani e pavesi combatterono fianco a fianco per l’Indipendenza. Da allora, nonostante qualche interruzione, la tradizione si è proposta con discreta continuità, e dal 2004 ad oggi la regata ha ripreso vigore, acquisendo sempre maggiore visibilità e importanza. L’ultimo successo di Pisa è datato 2008, in concomitanza con gli indimenticabili Campionati Nazionali Universitari organizzati in città. A partire da quella data, Pavia si è imposta per tre volte di fila, l’ultima il 28 maggio del 2011, nelle acque del Ticino. Pisa ha la fortuna di ospitare l’edizione numero 50, e la determinazione nel voler ritornare al successo si fonde con la volontà di valorizzare l’evento in modo assolutamente inedito e spettacolare.
Il programma degli eventi. Il calendario ufficiale sarà diffuso a giorni e presentato in via ufficiale lunedì 14 maggio . Quel che trapela è una serie di eventi collaterali alla Regata, senza precedenti: tra le novità più attese, la presentazione degli equipaggi nel cortile della Sapienza, nello stesso giorno di gara. Previste anche l’uscita di una pubblicazione dedicata alla Pisa-Pavia, e un annullo filatelico speciale. Per i dettagli sarà questione di qualche giorno, sicuramente saranno iniziative tali da coinvolgere tutta la città e creare la giusta atmosfera per l’evento sportivo.
La regata e il trofeo In supremae dignitatis. Il pomeriggio remiero inizierà alle 17.30, con una regata dimostrativa organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio riservata ad Allievi e Cadetti. Alle 18.30, inizierà l’attesissima sfida tra le imbarcazioni di Pisa e Pavia, due manches di 500 metri, specialità “otto fuori scalmo” che sanciranno l’armo vincitore della storica edizione del Trofeo “Curtatone e Montanara”. Classico il percorso, che ricalcherà quello delle ultime edizioni, con partenza poco prima del Ponte di Mezzo ed arrivo allo Scalo dei Renaioli. Contestualmente, le altre due manches preliminari del Trofeo Internazionale “In Supremae Dignitatis”, con la gara tra le imbarcazioni di Cambridge e Aquisgrana, realtà storiche del canottaggio universitario, la cui presenza è in grado di dare lustro e respiro internazionale all’intera manifestazione. Quest’ultimo trofeo, istituito per festeggiare la cinquantennale ricorrenza di quest’anno, verrà dunque conteso dell’armo vincente il Trofeo Curtatone e Montanara e dal migliore equipaggio uscito dalla sfida tra Cambridge e Aquisgrana.
Il Comitato d’onore: il Presidente del Cus, Denny Innamorati, presiede un ricchissimo Comitato d’Onore, un elenco di personalità tra le quali spiccano il Rettore Massimo Mario Augello, il sindaco Marco Filippeschi e il presidente della Provincia Andrea Pieroni.
Il Comitatoorganizzatore. Il Presidente del Comitato Organizzatore è Stefano Gianfaldoni, consigliere Cus Pisa e componente del collegio dei probiviri del Cus e anche del Cusi. A lui anche il compito di coordinare le quindici associazioni cittadine che hanno aderito al progetto: oltre a Confcommercio e Confesercenti, il riferimento è ad Accademia dei Disuniti, Accademia Nazionale dell’Ussero, Associazione Laureati Ateneo Pisano (Alap), Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani, Associazione Amici di Pisa, Circolo Filatelico Pisano, CRD Universitari, Coro Università Pisa, Crocchio Goliardi Spensierati, Domus Mazziniana, Orchestra Università Pisa, Panathlon Club, Società Storica Pisana.
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