Sicurezza
Favarin e Cinquini portano il Venezia in serie C
PISA. Un pisano verace si riappropria della Lega Pro e, in caso di riforma dei campionati, potrebbe tornare da avversario nella sua città. Giancarlo Favarin ha vinto, con un turno di anticipo, il...
PISA. Un pisano verace si riappropria della Lega Pro e, in caso di riforma dei campionati, potrebbe tornare da avversario nella sua città. Giancarlo Favarin ha vinto, con un turno di anticipo, il girone C di serie D con il Venezia. Per il tecnico è la terza promozione negli ultimi 4 anni (le prime 2 a Lucca, poi l’incredibile esonero dell’anno passato). Il mister subentra il 17 gennaio al posto di David Sassarini, già in testa, ma reduce da 2 pareggi consecutivi e da una sola vittoria in 5 incontri. La mossa è del diesse Oreste Cinquini, tornato in sella dal fallimento del Pisa e subito vittorioso a fianco del patron russo Yuri Korablin.
Per Favarin però l’impresa è meno semplice di quanto potrebbe sembrare. Dopo l’ennesima spartizione della posta, l’esplosione (tutta toscana) del coach pisano: «Questa squadra è stata costruita senza palle. Non sa tenere la tensione. Una squadra di nomi senza giocatori. Chi l’ha costruita deve prendersi le sue responsabilità. Se si vince il campionato è merito del direttore, non tanto perché ha preso me, ma perché ha mandato via quello prima di me. Questa squadra ha bravi ragazzi, buoni giocatori che si impegnano, ma per rimanere in testa dall’inizio alla fine in questa categoria serve altro». Il filmato su Youtube diventa un piccolo cult, visualizzato oltre 5mila volte in un mese.
Nel Venezia ci sono sicuramente grandi nomi: Collauto, Scantamburlo e Moro erano in campo nella semifinale playoff contro il Pisa nel 2007 (Moro segnò 2 gol); Florean e Zubin per anni hanno giocato in serie C. Per Favarin promozione anticipata, anche grazie alle frenate di Delta Porto Tolle e Legnago. (m.b.)
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