Il Tirreno

Pisa

Perna contro Ginestra, sfida tra bomber

di Massimo Berutto
Perna contro Ginestra, sfida tra bomber

Domani Pisa-Sorrento chiude il campionato. Il capocannoniere del girone: «I nerazzurri sono la mia squadra preferita»

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PISA. A Raffaele Perna basterebbe segnare un gol al Sorrento (come ha già fatto all’andata) per diventare automaticamente il miglior bomber nerazzurro in campionati di A, B e C degli ultimi 74 anni, collegandosi idealmente al mitico Sergio Bertoni, campione olimpionico del 1936. In assoluto Perna non è il calciatore che nella storia ha prodotto di più, ma tra coloro che sono andati in doppia cifra potrebbe diventare quello con la migliore media-gol sui minuti giocati negli ultimi tre quarti di secolo. Attualmente ha totalizzato 15 centri in 2111’, ossia uno ogni 141’. Fanucchi l’anno passato segnò 9 gol in 924’ (praticamente uno ogni 103’), ma si fermò sotto quota 10, entrando in forma solo nel finale di torneo come Ceravolo (3 reti, una ogni 71’, nei playoff 2007).

Testa a testa con Bui. Sulla distanza, oltre che nel ritmo, dal 1938 in poi soltanto Gianni Bui, nel 1961-62 in serie C, è riuscito ad essere più pirotecnico di Perna: firmò 20 gol in 31 partite, una rete ogni 139 minuti e mezzo. Perna vanta 28 presenze in campionato, ma circa 23 partite e mezzo effettive. Con un altro guizzo, giocando interamente Pisa-Sorrento, totalizzerebbe la media di un successo ogni 137’ e mezzo, beffando sul filo di lana l’illustre collega del passato. L’andatura salirebbe ulteriormente se il centravanti dovesse siglare più volte e non rimanere in campo dall’inizio alla fine. Lontana ma non irraggiungibile la prestazione di Bertoni nel 1937-38: 22 gol in 30 confronti, un colpo ogni 123’. Per eguagliarla Perna dovrebbe piazzare una tripletta in 90’, ma comunque poi farebbe i conti con altri attaccanti dei primi decenni del ventesimo secolo, come Scotti II e Sbrana I, andati addirittura oltre il gol a partita. Nel 1956-57 troviamo il miglior stoccatore di tutti i tempi: Enrico Ribechini segnò 32 volte in 33 partite, ma in un campionato di Promozione.

Baggio e Castillo. Una sola punta in tempi recenti ha tenuto testa a Perna. È Eddy Baggio, che avendo saltato praticamente metà della stagione 2005-06 arrivò a 12 gol in 1709’ (playout compresi), ossia uno ogni 142’, sorpassato dall’attuale numero 9 per questione di secondi. Se Perna e Baggio sono quasi imbattibili come media, il primo si fa rispettare anche per il numero assoluto di reti. Negli ultimi 21 anni (ossia dopo i 18 gol di Piovanelli nel 1989-90), solo Castillo ha segnato di più in una regular season: 21 volte nel 2007-08 in B. Ambrosi nel 2002-03 (come Muoio nel 1998-99) arrivò a 15, portandosi a 17 grazie agli spareggi promozione.

Il rivale: Ginestra. L’Arena chiuderà domani i battenti non prima di aver accolto il miglior bomber del girone. Ciro Ginestra non intende fermarsi a 20 gol, anzi spera di avere e sfruttare altre quattro opportunità nei playoff.

Ciro, come arriva il Sorrento alla gara conclusiva?

«Abbiamo appena raggiunto un obiettivo importante come la qualificazione ai playoff e cercheremo di fare la partita anche a Pisa».

Per te una stagione da incorniciare: 20 reti non sono uno scherzo…

«Mi sono espresso ai massimi livelli, ma devo ringraziare la squadra. Comunque la stagione non è ancora finita e voglio segnare altre reti importanti per il Sorrento».

In estate sei sceso in C1 proprio nella speranza di rilanciarti verso la B a suon di reti?

«In effetti ho sposato un progetto importante, mirato a raggiungere una categoria dove ero riuscito a stare negli ultimi anni. L’obiettivo dei 20 gol è raggiunto, ma ora devo realizzarne un altro che ha più valore: andare in serie B».

Perna e Arma hanno tentato di tallonarti per il titolo di capocannoniere…

«Ora che ci sono mi farebbe piacere tagliare anche questo traguardo. Arma e Perna sono ottimi giocatori e sono giovani: hanno tempo per vincere la classifica dei cannonieri».

Hai segnato al Pisa con tre squadre diverse: Padova, Frosinone e Sorrento (all’andata)…

«Il Pisa è la mia squadra preferita. È bello segnare davanti ad un pubblico importante, che conosce il bel calcio. Ricordo la rete da 30 metri a Capecchi quando ero a Padova e l’inutile doppietta dell’andata. Segnai anche a Frosinone, insieme a Mastronunzio».

Squalificati. Dopo la finale di Coppa, il giudice sportivo ha squalificato per due giornate Genevier per una Bizzotto, Benedetti, Benvenga, Raimondi (Pisa). Ammenda di 1.000 euro alla società.

Funerali di Luperini. Ieri a Nodica i funerali dello storico giocatore del Pisa, Massimo Luperini. Presenti tra gli altri numerosi compagni di squadra. Cordoglio da parte del Comune di Vecchiano attraverso le parole del sindaco Giancarlo Lunardi. Alle esequie anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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