Gioco
Pisa-Spezia, domani il superderby I nerazzurri ripartono dall’1-0
Alle 18.30 all’Arena la gara che a questo punto vale una stagione: la formazione ospite è un rebus Novità nel club: Battini ha acquisito le quote di Sbrana ed ora detiene il 99% (l’1% è dei tifosi)
PISA. Grande attesa in città per il super derby con lo Spezia che vale la Coppa Italia di categoria. Si gioca domani alle 18.30 (diretta su Raisport).
Sugli spalti ci saranno anche i gruppi della Curva Nord, che non vogliono lasciare troppo spazio al tifo degli ultrà ospiti. Non c’è solo la rivalità storica ma anche la scelta dei liguri, criticata dagli ultrà pisani, di aderire alla Tessera del tifoso per potersi abbonare e fare le trasferte.
Pane recupera Favasuli e Perez, ma Genevier è ancora in forte dubbio e Scampini è fuori dai giochi. I nerazzurri vincerebbero il trofeo con qualsiasi punteggio in caso di vittoria o pareggio: con lo 0-1 si andrebbe ai supplementari (ed eventuali calci di rigore), con una vittoria dello Spezia diversa dallo 0-1 sarebbero gli aquilotti a festeggiare.
Lo Spezia cosa farà? O meglio: chi getterà nella mischia? I risultati di domenica scorsa mettono gli ospiti in una situazione curiosamente imbarazzante: dopo una lunghissima rimonta, partita dal quintultimo posto, la squadra di Serena ha agguantato il primo posto a fianco del Trapani e si trova in vantaggio negli scontri diretti.
Per cui, se vince domenica in casa l’ultima di campionato con il Latina (che però è in gran forma e affamato di punti-salvezza) , va in serie B.
È dunque ipotizzabile che molti titolari siano lasciati a riposo. Il compito del Pisa non sarà facile comunque, dato che la rosa dei liguri è faraonica e le loro seconde linee sarebbero titolari in qualunque altra squadra di C1, e chi giocherà lo farà comunque con la ferma intenzione di portare a casa il trofeo. Sta ai nerazzurri difendere unguibus et rostris il vantaggio valorosamente conquistato nella gara d’andata.
Intanto arriva dalla sede di Piazza della Stazione una notizia importante per quanto non inattesa (l’avevamo anticipata da mesi): «La società Pisa 1909 comunica che il pacchetto di maggioranza delle quote del club, pari al 99% delle stesse, è da oggi detenuto dalla famiglia Battini. Il presidente Carlo Battini diventa dunque il principale ed unico soggetto del club, affiancato in qualità di socio di minoranza dall'avvocato Andrea Bottone rappresentante della tifoseria detentrice dell'1 per cento delle quote».
Esce di scena dunque Stefano Sbrana, che aveva sin qui affiancato Battini con l’8% delle quote. Lo stesso presidente aveva acquistato nel corso della stagione il pacchetto detenuto da Camilli, allora socio di maggioranza con il 51% delle quote.
Carlo Battini avrà dunque mano libera nella programmazione societaria, a partire dalla scelta di eventuali nuovi soci che potrebbero essere attratti dall’ottima salute delle casse societarie. Il 30 gigno, infatti, per la prima volta il bilancio del Pisa non sarà gravato da contratti pluriennali anche onerosi, e l’interlocutore sarà solo uno.
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