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Pisa

Tutta Molina in festa per i suoi Bad Boars promossi in serie A1

Tutta Molina in festa per i suoi Bad Boars promossi in serie A1

Hockey in line, i ragazzi di Marco Bellini hanno firmato un record strepitoso: imbattuti in campionato e nei playoff

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MOLINA DI QUOSA. Che ci crediate o no, nello sport italiano c’è una squadra che da due anni a questa parte non conosce la parola “sconfitta”. Si è disputata sabato l’ultima partita di hockey in line dei playoff promozione, che ha visto la Nuova Polisportiva Molinese sfidare il San Benedetto del Tronto. Partita inutile ai fini della classifica finale, poichè i molinesi il sogno della promozione in serie A1 lo avevano già coronato la scorsa settimana imponendosi sul Montebelluna ( Treviso ).

Partita che comunque è valsa ai Bad Boars (“Cinghiali cattivi” in inglese) un altro primato, oltre a quello di essere la squadra più giovane del torneo: i molinesi infatti hanno chiuso regular season e playoff imbattuti. Già: questi meravigliosi ragazzi vincendo in casa sul San Benedetto per 9-4, anche nell'ultima partita, hanno ottenuto un nuovo record, quello delle zero sconfitte.

«Un risultato strepitoso - commenta felice la presidente Silvia Sfingi - se si pensa che la Nuova Polisportiva Molinese era una delle neopromosse quest’anno nella serie A2. Promossa con estremo onore, grazie al fatto di aver vinto lo scudetto di B nella passata stagione, ancora una volta senza aver mai subito sconfitte».

Al termine della partita la squadra è stata festeggiata dai tifosi più appassionati e dai paesani nella piazza di Molina di Quosa con cori, striscioni e fuochi d’artificio.

Sia alla partita che alla festa sono intervenuti il presidente regionale della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio Mario Tinghi, il sindaco di San Giuliano Paolo Panattoni con il vicesindaco Yuri Sbrana, l’assessore Verdianelli, la consigliera comunale Bellagamba, il parroco del paese Don Joy.

La felicità della promozione nella massima serie non è stata meno dell’emozione di veder stringere un paese intero attorno a dei ragazzi che con la loro grinta e la loro determinazione, sempre seguiti passo dopo passo dal loro coach Marco Bellini, hanno saputo dimostrare a tutti, e soprattutto ai numerosi giocatori professionisti che hanno incontrato nelle varie partite, il loro valore sportivo e morale.

Sicuramente in un mondo che troppo spesso ci ha abituati a veder girare tutto attorno al denaro, i Bad Boars hanno dimostrato che ancora si può giocare e vincere solo per il gusto di farlo e per la passione sportiva che si ha nel cuore. Protagonisti indiscussi di questa bella favola sono loro, i giocatori ed i loro coach Marco Bellini e Domenico Lettera, ma certamente un aiuto importante glielo hanno dato anche tutti gli altri componenti dello staff: l’attrezzista Stefano Dell’Antico, il dirigente accompagnatore Franco Cecchini, il medico sociale Fabrizio Ricci, l’addetta ai video Manuela Balestri, la presidente della Npm Silvia Sfingi.

Il sindaco tra l’altro ha assicurato l’impegno dell’amministrazione comunale a realizzare i lavori necessari alla pista per l'adeguamento alla serie A1, poiché i Bad Boars hanno raggiunto il traguardo ma ora vorrebbero... giocare in casa senza dover cercare asilo in altre città per avere un impianto adeguato.

Intanto, questa piccola frazione di San Giuliano Terme si è imposta in questo sport con la squadra più giovane d’Italia, togliendo al nord un primato egemonico che durava da anni. Il coach Marco Bellini ha saputo creare un team motivato, determinato e dalle elevate prestazioni agonistiche che siamo sicuri saprà ben figurare anche nella massima divisione.

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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