Sicurezza
Tiboni: ci giochiamo la salvezza diretta
L’ex attaccante del Pisa ha firmato il gol che ha permesso al Monza di battere il Foligno e compiere un salto in classifica
PISA. Il Monza sogna la salvezza diretta grazie ad un giovane ex nerazzurro tornato prepotentemente in auge. A firmare mercoledì scorso il successo sul Foligno è stato Christian Tiboni, che arrivò ragazzino dopo la promozione in B del 2007 e pochi mesi dopo si trovò inaspettatamente fuori rosa a causa delle limitazioni numeriche imposte agli organici del campionato cadetto.
Christian, in Pisa-Foggia rimanesti seduto in panchina, mentre in Monza-Pisa dovresti essere tra i protagonisti…
«Bonacina non mi fece giocare a Pisa. Adesso ho trovato una società e una squadra dove posso dire la mia».
Fino a gennaio nel Foggia non avevi trovato l’ambiente giusto per esprimerti?
«Sono stato criticato perché si diceva che non potessi sopportare le pressioni di una piazza calda. Venivamo contestati anche quando pareggiavamo o perdevamo contro una delle prime della classe. Era difficile persino uscire di sera in città. In queste condizioni è difficile dare il meglio in campo».
A Monza una situazione diametralmente opposta?
«Mi sono ambientato subito. Ho trovato compagni umili, con tanta voglia di lavorare e ottime qualità. Ora spero di ottenere la salvezza. Per raggiungerla cercheremo di vincere con il Pisa».
Accanto a te un grande anziano come Colacone: quanto ha inciso sulla tua crescita?
«Tanto. Un giocatore d’esperienza che a 38 anni corre ancor più di qualunque giovane. Io e lui ci stiamo aiutando a vicenda: io l’ho fatto segnare a Como e lui mi ha restituito il regalo contro il Foligno».
Avreste mai creduto di poter ambire alla salvezza diretta?
«Fino a pochi giorni fa eravamo a 7 punti dalla salvezza. Adesso il Como è ad un punto, ed anche Tritium e Foggia sono vicine. Ci siamo e ce la giochiamo».
Il Como è causa del suo mal, avendovi lasciato giocatori come Zullo (a segno mercoledì) e Lewandowski…
«Zullo sta facendo cose importanti. Lewandowski ha un bel sinistro ed è un ottimo centrocampista».
A Monza è ancora forte la rivalità nei confronti del Pisa dopo la finale del 2007?
«Mi ricordo che arrivai a Pisa dopo quella finale. A Monza mi hanno parlato di questa rivalità, ma credo che qualunque tensione allo stadio sarebbe fuori luogo».
Non ritroverai Raimondi come avversario…
«Al di là del giocatore, è una persona squisita».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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