La manifestazione
Pisa, speranze per Genevier e Perna
I due infortunati di Viareggio cercano di recuperare per la finale di Coppa. Mercato: piace l’attaccante Malcore (Lecce)
PISA. Era un mercoledì di campionato in cui il Pisa aveva poco da chiedere e invece potrebbe incidere significativamente sul finale di stagione dei nerazzurri e forse anche sul futuro più a lungo termine. Non tanto per la sconfitta di Viareggio, sostanzialmente indolore, quanto per la valutazione sui giocatori (in particolare le seconde linee), per le possibili assenze e per le contemporanee vittorie di Monza e Spezia, che ridisegnano il quadro dei prossimi due impegni.
Male il turn over. «L’approccio è stato sbagliato da subito», ha ammesso Marco Ilari nel dopo partita. «Per qualcuno era una buona opportunità per far bene anche in vista della prossima stagione», ha sottolineato il diggì Lucchesi, ventilando possibili conseguenze al momento di decidere le conferme. Sembrava di rivedere la gara di Piacenza di 4 anni fa. Ventura cambiò sette undicesimi passando dal convincente successo interno sull’Albinoleffe ad un imprevisto tonfo per 4-2. Pane ha sostituito 6 calciatori rispetto a Pisa-Carpi (compresi gli squalificati Obodo e Bizzotto) e 8 sono state le differenze dallo schieramento di La Spezia (considerando anche gli infortuni di Perez e Favasuli). Curiosamente protagonista è sempre Gabriel Raimondi: nel 2008 in Emilia l’argentino andò in gol nel primo quarto d’ora, a Viareggio invece l'argentino è rimasto in campo solo 11’ prima del fallo da rigore che gli è costato l'espulsione. Comunque sia, in entrambi i casi, una sconfitta con due gol di scarto.
Oltre al danno la beffa. Pane ha cercato di far rifiatare i protagonisti delle ultime due avvincenti vittorie, tranne quattro titolari (o quasi): Buscaroli, Genevier, Perna e Raimondi. Adesso tre su quattro sono out o a rischio per i prossimi impegni. Raimondi sarà squalificato in campionato, dunque potrà puntare il suo personale mirino direttamente su Pisa-Spezia. Infortunati invece Perna (ematoma alla coscia) e Genevier (problema al ginocchio, tutto da valutare), che si aggiungono a Perez e Favasuli (oltre a Scampini), sui quali arrivano notizie più rassicuranti. Anche se ieri pure per Perna e Genevier c’è un po’ di fiducia in più. Quattro pedine fondamentali da recuperare per la finale di Coppa.
Primavera nel mirino. Ci sarebbe anche il Pisa, insieme a Sudtirol e Latina, sulle tracce di Giancarlo Malcore, attaccante della Primavera del Lecce. Il giovane, che ha già all’attivo 14 gol, sarà mandato in Lega Pro per fare esperienza, come hanno fatto quest’anno con indubbi risultati anche Falco e Chiricò. L’attaccante, classe 1993, per le sue movenze è paragonato a Cavani.
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