Italia
Da domani i giovani giocano gratis
Ufficialmente chiusa la questione dei contributi federali legata all'impiego degli under. Non resta che riscuotere relativamente ai minuti raccolti (pesati in base all'età dei calciatori) in rapporto...
Ufficialmente chiusa la questione dei contributi federali legata all'impiego degli under. Non resta che riscuotere relativamente ai minuti raccolti (pesati in base all'età dei calciatori) in rapporto a quelli racimolati dalle altre formazioni. Secondo il comunicato ufficiale numero 253/L dello scorso primo giugno «le ultime 3 partite di campionato (regular season) e le partite di play non saranno considerate al fine della destinazione dei corrispettivi federali».
Con il rinvio di Viareggio-Pisa, diventa questa la terzultima gara di campionato, che originariamente era Pisa-Carpi. Se anche il derby fosse considerato ancora, come da calendario, alla quartultima giornata, i nerazzurri potrebbero comunque scendere in campo senza avere due ragazzi del 1991 (o classi superiori) non perdendo il diritto ai denari. Infatti il Pisa nelle prime 30 giornate aveva consumato solo uno dei 3 bonus, fra l'altro malamente nell'1-4 con la Pro Vercelli.
Forte di questo tesoretto, Pane già contro il Carpi ha schierato un solo '91 (Benedetti). Inutile l'ingresso successivo di Benvenga (altro '91), come l'impiego di ulteriori under (Sepe, Bizzotto, Ton, Ilari, tre del '90 e uno dell'89), che stavolta non hanno rimpinguato il gruzzolo.
Da adesso in poi non ci saranno ulteriori motivazioni allo schieramento di un giocatore se non la buona forma evidenziata in campo.
Anziani e giovani alla pari per guadagnarsi il posto nelle ultime 4 gare ufficiali (Coppa Italia compresa), senza handicap o corsie preferenziali. Una lotta ad armi pari che potrà servire per paragonare la reale crescita dei ragazzi allo standard garantito dai senior. (m.ber.)
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