Il Tirreno

Pisa

Pisa-Carpi, sfida di lusso all’Arena

Gli avversari cercano 3 punti per inseguire la B, ai nerazzurri ne basta anche uno per festeggiare la salvezza

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PISA. Avversari favoriti, ma lo era anche lo Spezia: oggi all’Arena (re 15) Pisa-Carpi è una sfida tutta da gustare. E ai nerazzurri basta un punto (anche se Monza e Spal dovessero vincere) per festeggiare la salvezza con 270’ di anticipo, senza neanche preoccuparsi di guardare i risultati del Monza (a Como) e della Spal (a Benevento).

Il Pisa si rituffa nell'atmosfera del campionato dedicando la giornata ai bambini. Prima del match, infatti, una rappresentativa di giovanissimi calciatori del settore giovanile nerazzurro, insieme ai calciatori in erba delle principali società della città della Torre e alla formazione dei Giovanissimi nazionali del Carpi, scenderanno in campo per una sfilata speciale che sarà aperta da uno striscione in memoria di Piermario Morosini. Al grido di "Ciao Piermario" gli aspiranti calciatori di domani saluteranno il pubblico dell'Arena e quindi seguiranno il match direttamente dalla tribuna. Prima del fischio d'inizio ci sarà spazio anche per un ricordo di Emilio Virgili, storico dirigente e appassionato dei colori nerazzurri recentemente scomparso.

Il Carpi è la seconda forza del torneo: due anni fa il Pisa in serie D gli inflisse una quindicina di punti di distacco, gli emiliani furono comunque ammessi alla C2 e la vinsero con merito, costruendo così per gradi la squadra che oggi stupisce positivamente in C1. Mentre i nerazzurri, pagando un mucchio di soldi per il “doppio salto”, dovettero rifare tutta la squadra, lottando sino al termine per salvarsi. Ma ormai è storia vecchia.

E oggi? Pane non ha dubbi: «Contro il Carpi dovremo ripetere l'ottima prestazione di Spezia. Il nostro obiettivo è quello di scalare più posizioni possibili anche in campionato, arrivando a qualificarci per la prossima Tim Cup».

L’allenatore esorta a dimenticare la trasferta di Spezia e concentrarsi sul Carpi: «Si è a lungo parlato di quella vittoria . Siamo stati esaltati per quello che abbiamo fatto al "Picco" ma ora dovremo ripeterci ai massimi livelli perché tutti si aspettano molto da noi e il Carpi arriva a Pisa carico e per fare risultato. Per ripeterci però serve che la squadra giochi al 100%».

Il tecnico nerazzurro esalta la formazione emiliana: «I numeri parlano da solo. Vengono da quattro successi consecutivi. L'entusiasmo, l'organizzazione e il giocare assieme da molto tempo lavorando con più o meno gli stessi giocatori è per loro un vantaggio. Questo ti aiuta a creare una mentalità vincente».

Il tecnico non svela la formazione e dice: «Sceglierò a seconda delle condizioni fisiche dei ragazzi. Tra i pali tornerà Sepe. Perez e Audel non si sono allenati così come Scampini. Strizzolo sta bene ed è tornato carico dall'avventura in Rappresentativa».

Inoltre Pane non esclude la possibilità di giocare con il 3-4-3: «Potrebbe essere» e parla anche un po’ del futuro: «Tante valutazioni sui giocatori, da quando sono arrivato, sono cambiate in positivo. L'obiettivo per la prossima stagione è costruire una squadra propositiva e valida. E' chiaro che dipende anche dalla volontà dei giocatori se fare un sacrificio e rimanere o andare da altre parti».

Lutto. Il direttore generale nerazzurro Fabrizio Lucchesi è stato colpito ieri dalla scomparsa del suocero. Al Dg vanno le condoglianze da parte del presidente Carlo Battini, della famiglia Battini , di tutto il Pisa e del diesse Fabrizio Benassi, oltre alle nostre.

Antonio Scuglia

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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