La manifestazione
S. Rossore secondo ippodromo italiano
Il sindaco: «Risorse da distribuire sulla base dei meriti di gestione». Nella tris di ieri vittoria di Faidibiri davanti a Trovajoli
PISA. L’ippodromo di San Rossore è secondo nella classifica provvisoria degli ippodromi italiani: solo Milano ha fatto meglio. Questo potrebbe significare un rilancio delle speranze di avere più risorse a disposizione. A Roma si sono riuniti i rappresentanti dei 40 ippodromi italiani insieme all’Assi/Unire, l’ente governativo che gestisce l'ippica italiana. All’ordine del giorno la discussione su come distribuire le risorse economiche dopo che, tra la diminuzione delle scommesse e il taglio del contributo del ministero delle politiche agricole (da 150 a 40 milioni), si sono dimezzate: dai 400 milioni del 2011 ai 230 del 2012. A gennaio l’Assi/Unire aveva spartito questi tagli in maniera lineare, penalizzando alla stessa maniera tutte le strutture, indipendentemente dalla buona o cattiva gestione, portando sull’orlo del fallimento il mondo ippico italiano. Dopo due mesi di serrata degli ippodromi, l’Assi ha cambiato direzione guardando con più attenzione al le realtà virtuose. La graduatoria non è ancora definitiva, perchè fatta con il 70% dei dati della scorsa stagione, ma comunque fortemente indicativa. Ora si attende la classifica definitiva e che l'Assi quantifichi come verrà distribuito il finanziamento. «Pisa chiede meritocrazia per la distribuzione delle risorse», scrive il sindaco Marco Filippeschi su Facebook.
Intanto, giornata interessante quella di ieri con tre belle corse ad ostacoli (le ultime per questa stagione) e un tris-quartè-quintè che mancava da tempo sul Prato degli Escoli. Questo handicap sui 2.200 metri è stato vinto da Faidibiri che, nonostante una condizione non al top, sfrutta l’ottima situazione di peso per tagliare il traguardo davanti a Trovajoli, recente quarto in una tris milanese molto ben frequentata, e la bottiana Perfera, brava ad adattarsi ad un fondo non troppo gradito. Il pomeriggio era stato inaugurato da uno steeple vinto da Ainara, che è riuscita a stare davanti ad un veterano della categoria come Crocicchio ed a Pucon, compagno di allenamenti del vincitore. Alla seconda ancora ostacoli, ma con molti soggetti alle prime esperienze in siepi: Mordicchio era uno di questi, ma riesce comunque ad andare a segno grazie anche alla conoscenza del tracciato precedendo Spy themis e Wet and wild.
Nell’ultima corsa ad ostacoli arriva il doppio per il training Favero grazie a Singapore Blue, che finisce davanti a Benedict spirit e al compagno di scuderia Nils. Alla terza successo di Divino Gioia, mentre è la favorita La Cimba a togliersi di dosso l’etichetta di maiden alla quinta con una prova autoritaria; secondo Falcone maltese, che coglie il primo podio della carriera, mentre il terzetto è chiuso dall’outsider Vita interiore. La ricca giornata si chiude con Selknam, che, nonostante il fondo poco gradito, vince grazie all’ottimo feeling con la pista; secondo il top weight King London, mentre Cristof coglie un altro piazzamento nell’ultimo periodo.
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