Sicurezza
Raimondi suona la carica «Vinto il primo round»
Anche Tulli è convinto: grande impresa ma dobbiamo restare concentrati Il Dg Lucchesi: al ritorno avremo bisogno di tutto il sostegno dell’Arena
LA SPEZIA. L'attaccante Giacomo Tulli è stato il match-winner della grande serata al "Picco". L'esultanza a braccia alzate verso il cielo ha una dedica speciale. «Dedico il gol al "Moro": conoscevo bene Morosini, mi sembra naturale questo gesto. E' stato uno choc troppo grande, una settimana fa ero a bere con lui. La partita? Siamo molto contenti, abbiamo vinto contro una delle squadre più forti della Lega Pro, su un campo ostico anche per il terreno. Abbiamo segnato nel momento giusto, siamo partiti bene. Ma non è finita, dobbiamo restare concentrati. Mi piacerebbe vincere questa Coppa Italia per fare un regalo ai tifosi nerazzurri in una sfida molto sentita». È’ il quarto gol in maglia nerazzurra per l'attaccante arrivato dal Vicenza a gennaio.
E Gabriel Raimondi carica la squadra per gara-due: «Se ripetiamo questo livello di prestazione portiamo la coppa a casa. Era fondamentale non perdere al Picco dove abbiamo approcciato la gara nel modo giusto. Una vittoria meritata, non eravamo favoriti su un campo difficile,dove il Foggia era stato travolto. Abbiamo vinto il primo round, c'è ancora il secondo».
Raimondi ha fermato attaccanti del calibro di Evacuo e Iunco: «Merito della gara di sacrificio di tutta la squadra. Sono contento a livello personale, rientravo dall'infortunio, ho giocato 90 minuti, credo di avere fatto la mia parte».
Il fantasista francese Genevier è euforico: «Abbiamo dimostrato di avere personalità, vincere a Spezia è un'impresa da pochi. Un ambiente ostile? Non avevamo timori, mister Pane ci ha aiutato avendo allenato qua. La mia posizione? Mi trovo a mio agio, ho più libertà d'espressione. In campionato è stato un cammino di alti e bassi, ora vincere qualcosa sarebbe bello. Ancora di più contro lo Spezia».
Parla a tutto campo il direttore generale Fabrizio Lucchesi, che conferma anche il progetto di un’amichevole con il Livorno: «Quella di stasera è stata una partita superlativa, un atteggiamento straordinario contro uno Spezia che è squadra di caratura tecnica superiore. Ma noi abbiamo provato a giocare senza paura, segno di maturità collettiva e di una raggiunta consapevolezza dei propri mezzi. Nello spogliatoio ho fatto i complimenti ai ragazzi. Una gioia anche per i tifosi».
Il Pisa ipoteca la seconda Coppa Italia di serie C della sua storia... «Ora godiamoci questa vittoria, poi penseremo alla gara di ritorno da preparare con la stessa abnegazione e determinazione. La data della gara di ritorno il 2 maggio? Noi non siamo favorevoli all'ipotesi di spostamento della data che abbiamo indicato. La Lega Pro è sovrana, ma faremo presente la nostra posizione».
Poi un appello ai tifosi: «Avremo bisogno di un grande stadio, dovrà essere una bolgia, perché lo Spezia tirerà fuori la sua qualità ed anche l'astuzia e l'esperienza. Non dovremo farli giocare e il pubblico può giocare un importante. Il futuro? Programmerò la stagione dopo il 2 maggio. In questo momento la squadra ha un equilibrio che non deve essere alterato. Dopodiché penseremo al futuro della squadra cercando di sbagliare il meno possibile nelle mosse».
In estasi i supporters pisani presenti al Picco, in uno spicchio e in tribuna laterale. Applausi al minuto di raccoglimento per Morosini.
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