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Pisa Sc, beffa immeritata al Flaminio

Pisa Sc, beffa immeritata al Flaminio

Coppa di Eccellenza, grande prestazione nella finalissima contro il Bisceglie: i pugliesi segnano il gol decisivo all’83’

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ROMA. Come nella passata stagione, nella finale nazionale play-off persa a Pesaro, il Pisa Sporting Club accarezza il sogno promozione a lungo cedendo contro il Bisceglie. Dopo il gol subito a freddo nel primo tempo, la reazione dei ragazzi di mister Lorenzo Roventini imbriglia il gioco avversario. Nella ripresa, il pareggio di Federico Balestri riapre i giochi fino al 38', quando un destro a giro dell'argentino Di Rito chiude definitivamente i conti regalando la Serie D ai pugliesi.

Inutile parlare dello sconforto a fine gara del clan neroazzurro, a partire dai protagonisti in campo, fino a giungere ai dirigenti.

Anche questa volta porre dei nuovi obiettivi non sarà semplice; tornare al più presto in campo, forse potrebbe dimostrarsi la medicina migliore.

Mister Roventini deve fare a meno degli squalificati Bortoletti, Romanini e Susini (costringendosi ad un solo cambio negli interi 90' minuti di gioco); Pagani fa coppia con Rossi in mezzo alla difesa (ottima la gara di entrambi), Brondi e Arricca lavorano sulla mediana. Tamberi e Beltramme supportano sugli esterni la coppia Gori Balestri Fe. in attacco. Il Bisceglie risponde con il 4-4-2 e quattro interpreti di categoria superiore: La Fortezza, Logrieco, Di Rito e Moscelli.

Neppure il tempo d'iniziare e i pugliesi passano in vantaggio: punizione tagliata di Logrieco dai 25 metri (2'), Di Rito indisturbato salta più in alto di tutti e di testa, infila in porta l'1 a 0.

Il gol, preso a freddo nella partita più importante, avrebbe potuto spezzare le gambe anche a un toro, ma da qui in avanti e per lunghi tratti, saranno i neroazzurri a far vedere le cose migliori. Al 16', sullo sviluppo di un calcio d'angolo, Gori colpisce debolmente per un niente di fatto; al 23', al termine di un'azione in velocità, Tamberi di sinistro spara alto. Col passare dei minuti la consapevolezza del Pisa Sc cresce, mentre il Bisceglie sembra subire l'azione nerazzurra. Il Pisa Sc però non riesce a sfondare e dopo un minuto di recupero, Kamal Jouness manda tutti al riposo sul minimo scarto.

Nella ripresa formazioni confermate e Pisa Sc subito all'attacco.

Passa un minuto e Tamberi si rende pericoloso; ancora un giro di orologio (2') e sullo sviluppo di un corner da destra, Federico Balestri si fa trovare pronto sul secondo palo e di testa, insacca in porta l'1 a 1. Ora sono i neroazzurri ad avere in mano il pallino del gioco e al 7', prima Pagani e poi Balestri F., mancano l'appuntamento con il raddoppio. Lo spettro dei supplementari aleggia sul Flaminio, ma il Bisceglie non sembra essere della stessa idea.

Al 23' Moscelli imbeccato da Logrieco scheggia la traversa a Licciardi battuto; al 38' l'argentino Di Rito si accentra da sinistra e, con un gran destro a giro da fuori area infila il 2-1.

Nella sala stampa dello Stadio Flaminio c’è tanto rammarico. «Voglio fare i complimenti a tutti - dice però il presidente Massimo Donati - mister, ragazzi, staff tecnico. Oggi il Pisa Sc ha interpretato la gara al massimo, forse anche al di sopra delle proprie possibilità. Il risultato è stato determinato da due episodi sfavorevoli: sul primo, avremmo potuto fare meglio, sul secondo (il gol a giro di Di Rito) niente da dire».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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