Il dolore
I liguri: perché non giochiamo il 13 maggio?
Per fortuna da noi non c’è l’ignobile teatrino dei “fratelli maggiori” (lega di A) sulle date dei rinvii, ma sta montando un piccolo giallo sulla finale di ritorno di Coppa da. Il sito...
Per fortuna da noi non c’è l’ignobile teatrino dei “fratelli maggiori” (lega di A) sulle date dei rinvii, ma sta montando un piccolo giallo sulla finale di ritorno di Coppa da. Il sito cittadellaspezia.com riferisce di una telefonata per trovare un accordo: «Fabrizio Lucchesi, direttore generale del Pisa, ha chiamato Giuseppe Spalenza, numero uno di Via Locchi, per discutere in merito alle date ufficializzate del recupero della finale di ritorno di Coppa Italia».
Questa è fissata per il 2 maggio dagli organi competenti, data che tuttavia obbliga allo Spezia ad un tour de force complicato, visto che per gli aquilotti, in corsa per la B (sono secondi, a -5 dal Trapani che però sembra poter rollare nel finale), la partita andrebbe a disputarsi fra la trasferta di Trieste e l'ultima di campionato con il Latina.
Lo Spezia vorrebbe ragionare con il club nerazzurro sulla possibilità che la partita venga giocata domenica 13 maggio, giornata di riposo, sette giorni prima dall'inizio dei playoff: se le società si troveranno d'accordo (oggi il Pisa è quasi fuori dai playout ma ha quattro impegni da giocare, tutti contro concorrenti per la salvezza o candidate alla promozione), faranno richiesta alla Lega di rinvio.
Ora si attende l’esito della riunione fra i vertici societari, dalla quale si saprà di più.
Il punto è che posticipare la finale di ritorno sarebbe un vantaggio doppio per gli avversari.
Questi infatti, giocando il 13 maggio, si terrebbero ben carburati per i quasi sicuri playoff. Mentre il Pisa, in quella data, potrebbe essere ormai totalmente scarico dato che ad oggi la salvezza dista un solo punto (conquistabile già domenica contro il Carpi).(a.sc.)
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