Il Tirreno

Pisa

Morosini, il dolore del Pisa Battini: è giusto fermarsi

di Antonio Scuglia
Morosini, il dolore del Pisa Battini: è giusto fermarsi

La società e i tifosi: tanta tristezza e incredulità di fronte a un evento doloroso Fu avversario all’Arena con la maglia del Vicenza, interessava ai nerazzurri in B

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PISA. Tutti i campionati si fermano per la morte di Piermario Morosini, e Pisa si sente colpita dal dolore per questo ragazzo sfortunato.

Ieri pomeriggio il presidente nerazzurro Carlo Battini ha espresso così il suo dolore, sul sito del club: «Un dolore troppo grande... La drammatica scomparsa di Piermario Morosini ha lasciato un velo di tristezza ed incredulità in tutto il mondo dello sport e del calcio. E il pallone ha deciso giustamente di fermarsi di fronte ad un evento troppo grande e doloroso».

Le due squadre e le due tifoserie sono rivali, ma in realtà molti giocatori di Pisa e Livorno sono amici e vicini di casa a Tirrenia. «Tutto il Pisa 1909 - dice Battini - si stringe attorno alla famiglia Morosini e alle società Udinese e Livorno. Il vostro dolore è anche il dolore di tutta la società nerazzurra che vi è più vicina che mai. Siamo addolorati e sconvolti per questa morte. Parlo a nome della mia famiglia e della società che rappresento e voglio esprimere le più vive condoglianze a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscere e di lavorare con questo giovane calciatore strappato troppo presto e in modo innaturale alla sua brillante carriera».

Morosini aveva conosciuto il Pisa da avversario, con la maglia del Vicenza in serie B, e per lui si era anche parlato all’epoca di un interessamento del club nerazzurro, ma poi non se ne fece niente.

La notizia della sua tragica scomparsa ieri ha fatto il giro di tutto il Paese e a Pisa sono stati moltissimi i messaggi postati su facebook, tutti univoci nell’esprimere la profonda tristezza per questo evento.

Singoli sportivi, ultrà dichiarati, gruppi organizzati e giocatori si sono associati al dolore degli amici e dei parenti di Morosini e dei tifosi del Livorno.

Scrive Edoardo Braiati, pisano acquisito e suo compagno in biancorosso: «Se poi ci sarà un seguito...tu andrai bene, ne sono sicuro. Ciao Uomo sorridente e giusto, buona fortuna e buon viaggio è stato un onore conoscerti».

E gli fa eco Mirko Taccola: «Oggi piangiamo tutti questo ragazzo che muore giocando a calcio. Sarà stato il destino,la superficialità di qualcuno,lo scarso controllo preventivo di altri ? Non lo so. Di sicuro partite rinviate e minuti di raccoglimento non mi danno risposte. Ciao Piermario!».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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