Il dolore
Bonuccelli: il derby finirà con un pari
L’ex attaccante sia del Pisa che del Viareggio è l’allenatore della Fortis Juventus (Eccellenza) e si ispira a Indiani
PISA. Il Condor è piombato sulla panchina della Fortis Juventus di Borgo San Lorenzo. Il neomister Vitaliano Bonuccelli lotta gomito a gomito con la Fiesolecaldine per la vetta nel girone B dell’Eccellenza toscana. Il più grande bomber nella storia del Viareggio si è fatto apprezzare anche a Pisa, partecipando con 8 reti (segnate in pochi mesi) alla rinascita dopo il secondo fallimento nerazzurro e chiudendo la carriera agonistica a 43 anni in Eccellenza nello Sporting Club.
Vitaliano, come va da allenatore?
«Bene. Siamo primi. Sfortunatamente un’altra squadra ci contende il primato, che dunque è ancora tutto da giocare».
A quale mister ti ispiri?
«A Indiani. Pratico un modulo diverso dal suo, ma ho imparato molto da lui».
Veniamo a Viareggio-Pisa: come la vedi?
«Credo che il Pisa in ottica salvezza abbia già fatto tutto. Il Viareggio invece ha bisogno di punti. Se gli stimoli pareggeranno la qualità, credo che la partita finirà con la spartizione della posta».
Si parla un gran bene dell’ex sampdoriano Zaza…
«Ha molta forza e tanta voglia, anche se commette qualche errore. Ho visto giocare il Viareggio contro la Pro Vercelli: la squadra bianconera accusa alti e bassi in avanti e ha la sua forza nella difesa. Contro il Pisa dovrà giocare all'attacco, ma secondo me dovrebbe puntare sulla retroguardia e poi ripartire».
Ora il tuo Viareggio è in mano a Stefano Cuoghi…
«A Pisa con lui non ho avuto un buon rapporto, ma questo non significa niente. A Viareggio pratica il suo 3-5-2, come nelle poche settimane insieme a Pisa. Uno schema che conosce bene».
La dirigenza del Pisa è cambiata completamente: è rimasto solo Battini…
«Quando c’è di mezzo Camilli può succedere di tutto».
Invece è ancora nutrito il gruppo dei tuoi ex compagni…
«Sento spesso Ilari: un ragazzo che merita tutte le soddisfazioni. Conosco anche Ton, Bizzotto e Obodo. Oltre a Carparelli che, leggo, sta giocando poco».
A Pisa si aspetta soprattutto la finale di Coppa con lo Spezia...
«Penso che lo Spezia abbia qualcosa in più, ma il Pisa può giocarsela se metterà in campo la voglia di far bene. I liguri hanno sofferto pur avendo costruito la squadra per vincere. Sarà una bella sfida anche tra le due piazze».
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