Gioco
Rivoluzione per i fuori quota Eccellenza: un 94 “fidelizzato”
PISA. La Figc toscana ha reso note le norme sui fuori quota nei prossimi campionati regionali e provinciali. La vera novità riguarderà il campionato di Eccellenza, quindi al momento il Pisa Sc (che...
PISA. La Figc toscana ha reso note le norme sui fuori quota nei prossimi campionati regionali e provinciali. La vera novità riguarderà il campionato di Eccellenza, quindi al momento il Pisa Sc (che ha comunque buone possibilità del grande salto) .
La rivoluzione (che sarà messa in atto solo dalla Toscana, dalla Basilicata ed Umbria) riguarderà il giovane classe 94 che dovrà essere fidelizzato, ovvero già in rosa alla data del 30 settembre del 2011. Un problema non da poco, dato che ad esempio un calciatore risultante in prestito al termine della stagione 2011-12 non è considerato fedele anche in caso di successivo trasferimento definitivo. Viceversa il calciatore concesso in prestito durante la stagione 2011-12 è da considerarsi fedele per la società cedente. Non sono fedeli neanche i giovani svincolati e successivamente tesserati. L’obbligo salta per le società che dovessero retrocedere dalla Serie D, con l’ulteriore obbligo di un ulteriore giovane in quota. Naturalmente i giovani dovranno sempre essere in campo nell’arco dei novanta minuti e se ne dovrà tenere quindi sempre conto. Oltre al 94 fidelizzato, ci sarà l’obbligo di un 93 e di un 95. Nelle altre categorie vincoli ma meno stringenti. Meno obblighi in Prima categoria : un 91 ed un 92. In Seconda i vincoli riguarderanno lo schieramento obbligatorio di un 90 ed un 91. Nessun obbligo in Terza categoria. (s.m.)
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