La manifestazione
Pisa, la conferma di Pane è ad un passo
Lucchesi: «La strada è tracciata. I rinnovi dei giocatori saranno valutati caso per caso e Perez può fare ancora di più»
PISA. Un passo in avanti per avere più certezze: sull’allenatore, sul gruppo, su quella che dovrà essere la programmazione della prossima stagione. Il pareggio con il “grande” Taranto, e soprattutto il modo con cui è arrivato, ha più di un significato per l’Ac Pisa. A confermarlo è il direttore generale Fabrizio Lucchesi, che in effetti trova numerosi spunti di analisi.
Lucchesi, proviamo ad elencare cosa ha detto in più la partita con il Taranto...
«Comincio subito: al cospetto di un avversario costruito per primeggiare, il Pisa ha giocato la miglior partita stagionale sotto almeno due profili. Per intraprendenza, considerati gli 8 tiri in porta ed i 2 gol segnati ad una super difesa. E per averlo fatto attraverso la ricerca del gioco. La squadra sta dando l’impressione sempre più di sviluppare questa caratteristica. E’ stata un’occasione molto utile per le valutazioni che dovremo fare».
Curioso che tra i protagonisti ci sia stato Perez, che sta crescendo a vista d’occhio e che, a gennaio, il Taranto aveva richiesto con forza. Ma il Pisa si oppose alla cessione...
«Mi ricordo bene. Perez è un ragazzo che ancora non ha espresso tutte le sue potenzialità. Sta crescendo ed è stato bravo ad aspettare il suo momento, lavorando in silenzio anche quando evidentemente l’allenatore non lo riteneva pronto. Perez è sotto contratto con il Pisa ancora per un anno».
A proposito: il vertice per la programmazione è sempre fissato entro questo mese?
«Sì, ci vedremo con il presidente Battini. A quel punto si definiranno obiettivi e budget. Quindi affronteremo le questioni degli eventuali rinnovi di contratto; e, anche sulla base di quelle decisioni, penseremo a come integrare le caselle che mancano. Da settimane stiamo seguendo diversi giocatori».
Da questa scaletta non emerge la situazione dell’allenatore...
«Pane gode della stima del presidente e della mia. Nel calcio non c’è mai niente di scontato, certo che mettere oggi in discussione Pane è difficile. Un mese fa ai giocatori abbiamo fatto un discorso: stiamo raggiungendo l’obiettivo, davanti abbiamo un periodo per fare qualcosa di importante e meritarci la conferma. Anch’io, ha detto l’allenatore ai giocatori, aspetto come voi. In tre settimane non cambiano i valori, ma questo fa capire lo spirito complessivo. Il viatico della conferma, per Pane, è comunque tracciato».
Torniamo ai rinnovi: in scadenza ci sono “bandiere” e giovani....
«Ogni situazione sarà valutata singolarmente. Mi fa piacere che nel frattempo nessuno abbia tirato i remi in barca. Inoltre, sottolineo con favore come, dopo quel discorso, nessun procuratore o giocatore mi abbia chiamato per fare pressioni».
Che tipo di giocatori state seguendo?
«Con il mio gruppo stiamo facendo un monitoraggio ampio, dal campionato Primavera in avanti. Vediamo dieci, dodici partite ogni settimana. Sarà per tutti un mercato a rilento. Ci sono ancora troppe incertezze: per le società a rischio iscrizione; per i possibili effetti del calcioscommesse».
Sul fronte societario ci possono essere sviluppi a breve?
«Questa è materia del presidente Battini, che mi onora di tenermi informato. Qualche messaggio arriva, ma niente di concreto. E sono tutte chiamate da fuori, da Pisa invece niente: questo non me lo aspettavo».
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