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Incredibile Zaniolo: nostalgia dell’Arena

Incredibile Zaniolo: nostalgia dell’Arena

«Che grandi sfide! Ma gli incidenti con il Pisa mi costarono il trasferimento all’Inter»

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PISA. Avvicinandoci alle finale di Coppa, la trasmissione Alè Neroazzurri su Telecentro 2 ha ospitato l'ex attaccante dello Spezia Igor Zaniolo: ecco le sue dichiarazioni.

All'Arena. «Mi manca tanto il clima dell'Arena: questi derby sono partite elettrizzanti, pagherei di tasca mia per giocare la finale di coppa con lo Spezia. Ricordo con piacere quei tempi, sia io che il Pisa abbiamo fatto categorie importanti. Nello Spezia ho giocato quattro anni e credo di aver disputato sei derby in tutto. Ho segnato un gol al Picco e ho collezionato un paio di espulsioni, ricordo che a Emiliano Niccolini feci anche male. E' il mio modo di giocare che mi porta a giocare sopra le righe ad esagerare. Ai tempi la mia testa era un po’ ballerina, io ero il giocatore di punta, e poi l'Arena dà stimoli particolari, c'è sempre tanta gente ed io ho avuto la fortuna di giocarci. Posso dire che mi sono divertito».

Tafferugli? No Inter. «Tutto è nato da un campionato in cui eravamo primi e secondi, nel Cnd. Nella partita di andata, ad Aosta, ci furono degli strascichi polemici, al ritorno successe di tutto, feci un fallo di reazione su Lucarelli e fui squalificato per 6 mesi, ma non tanto per il gesto ma per quanto successe dopo. A fine anno dovevo andare all'Inter ma dopo questa squalifica non se ne fece più nulla».

Il derby contro il Pisa la partita più importante. «E' una partita che quando giocavo io si preparava almeno due settimane prima e vedo che a Spezia se ne parla già da qualche giorno. Penso che il pensiero dei play-off sarà accantonato momentaneamente e si penserà solo a questa partita: è più importante la sfida col Pisa che il piazzamento play-off».

Ordine pubblico. «Due anni dopo la squalifica tornai a Pisa a giocare con lo Spezia, e dopo tante minacce ricevuta a casa, via telefono, per lettera, gli agenti della Digos mi dovettero accompagnare dal pullman fino allo spogliatoio e poi fin dentro il campo. La cosa che mi è rimasta più impressa è che mentre facevamo riscaldamento nessuno mi diede molta importanza, al calcio d'inizio ci fu un silenzio di tomba per un minuto e poi all'inizio della partita tutti i tifosi del Pisa con i fazzoletti bianchi in mano a cantare “Oh Zaniolo, oh Zaniolo...”. Non vedrò dal vivo il derby. Non posso venire all'Arena per evidenti motivi di sicurezza ma ho difficoltà anche ad andare al Picco da quando passai al Genoa i tifosi dello Spezia non mi vedono di buon occhio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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