Toscana
Pane promuove tutti: 10 tiri in porta
«Gli avversari?All’estero chi non paga gli stipendi è penalizzato di 30 punti»
PISA. Palpabile la soddisfazione di Alessandro Pane nelle dichiarazioni di fine gara: «Abbiamo creato tante occasioni. Nel secondo tempo ho visto un Pisa voglioso di conquistare la vittoria, contro una grande squadra per gioco e fisicità. Abbiamo preso gol sull'unica opportunità ospite del secondo tempo».
Sulle scelte di formazione Pane anticipa le domande: «L'allenatore fa le scelte e sono i giocatori a dimostrare se sono giuste o sbagliate. Oggi ho schierato Perez e ho cambiato posizione ad Obodo e Genevier. Sono molto orgoglioso di loro. Abbiamo calciato dieci volte in porta. Peccato per il fatto di essere stati poco concreti, ma non dimentichiamo che avevamo davanti una grande squadra».
Tutto pronto per le finali con lo Spezia? Pane invece pensa alla…Pasqua: «Sono molto contento ed infatti ho concesso ai ragazzi 4 giorni di riposo per recuperare forze fisiche e mentali».
Puramente tecnica la scelta di rinunciare al capocannoniere (di squadra) Perna e fare spazio a Perez: «Avevamo bisogno di un giocatore che con continuità attaccasse la profondità. Leonardo ci è riuscito benissimo, segnando un gol, colpendo un palo e procurandosi un rigore. Non dimentichiamoci che il Taranto aveva subìto solo 11 gol, di cui appena 4 fuori casa. E ora ne ha incassati 2 all'Arena».
Alla fine spazio a Perna e Carparelli: «Ho cambiato le due punte per mettere due giocatori freschi che continuassero ad attaccare».
E sui due gol incassati? «Il Taranto ne ha segnati tanti sui calci piazzati, perché ha grande fisicità. Sul secondo gol bisogna riconoscere il gran merito di Girardi».
Una nota polemica sugli avversari: «Noi avevamo in campo tre '91, due '90 e un '89. È facile disputare i campionati come fa il Taranto: prendo tutti i giocatori che costano di più e non li pago. All'estero le società vengono punite con 25-30 punti di penalizzazione».
Dall’altra parte è un Davide Dionigi molto più tranquillo quello che si presenta in sala stampa rispetto a quello visto a bordo campo nel finale di gara: «Negli ultimi minuti c'è stata un po' di tensione, ma positiva e non credo di essere andato sopra le righe - dice il tecnico rossoblu - per questa che era per noi una gara importante. Abbiamo giocato contro una squadra forte che giustamente ha onorato fino in fondo il suo impegno nonostante non avesse altro da chiedere a questo campionato. Oggi abbiamo fatto un buon primo tempo, poi ad inizio ripresa è venuto fuori il Pisa che è riuscito a ribaltare la situazione grazie anche a quel rigore un po’ dubbio. Purtroppo è il terzo che subiamo nelle ultime partite e speriamo che questa tendenza possa interrompersi. Tornando alla gara, loro si sono abbassati troppo sul 2-1 e noi ne abbiamo trovato prima trovando il pareggio e poi nel finale sfiorando il colpaccio, ma forse sarebbe stato troppo perchè credo che il 2-2 finale sia il risultato più giusto».
Massimo Berutto
Lorenzo Vannozzi
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