Il Tirreno

Pisa

Pisa a Pavia fra insidie e ambizioni

di Antonio Scuglia e Antonio Tognoli

Stadio Fortunati, ore 15: avversari in gran forma, ma l’attacco di Pane può fare male. Dubbi sul modulo di gioco

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PISA. Dopo le vittorie su Reggiana e Foligno, il Pisa cerca conferme anche al "Fortunati" di Pavia dove oggi (ore 15) affronterà la compagine di mister Roselli. I pavesi sono una delle squadre più in forma del torneo e la trasferta nerazzurra prevede più insidie di quanto si possa pensare.

Pane dovrà fare a meno del difensore Raimondi, fermato dal giudice sportivo, ma anche acciaccato dopo la gara di Coppa Italia contro la Tritium. Possibile stiramento per lui. A parte Raimondi, il mister nerazzurro è alle prese con l'abbondanza. In difesa i dubbi maggiori. Davanti a Pugliesi, l’unico certo del posto è Colombini; Buscaroli, Bizzotto e Sodano si giocheranno le altre due maglie da titolare.

Il centrocampo è tutto da definire: non è detto che il 3-4-3 delle ultime uscite non ceda il posto a un più prudente 3-5-2. Diciamo che ogni ogni caso Obodo, Favasuli, Benvenga e Benedetti dovrebbero esserci. E in avanti oltre a Perna e Tulli potrebbe partire titolare Strizzolo (col 3-4-3, ovviamente).

L'allenatore nerazzurro sa che non sarà una passeggiata: «Il Pavia è una squadra in forma. Ha fatto quindici punti nelle ultime sette partite. Ci giocheranno addosso e aspetteranno i nostri errori per ripartire e farci male. Temo la loro fisicità, il loro centravanti Falco e la loro compattezza».

Pane non lascia trapelare nulla sulla formazione però dice: «Carparelli e Raimondi resteranno a Pisa perché hanno problemi muscolari. Raimondi è più grave e in settimana prossima ne sapremo di più. Per il resto saranno tutti abili e arruolati e sulla corda per questo appuntamento. La formazione la deciderò all'ultimo momento».

Il mister parla anche di Genevier: «Dopo la gara di Coppa sta moralmente meglio e quindi completerò meglio il suo reinserimento nella squadra. Ha grandi qualità».

Schema di gioco? «Il 3-5-2 e il 3-4-3 sono i due moduli che sia addicono meglio ai nostri giocatori, che scelgo in base a chi è disponibile e all'avversario».

L’arbitro. Dirige oggi Stefano Casaluci di Lecce, classe 1982: ha debuttato in C1 lo scorso 20 novembre in occasione di Viareggio - Foligno.

Radio e web. Pavia-Pisa sarà trasmessa in diretta da Punto Radio (91.6) con la radiocronaca di Andrea Virgili. Diretta video su www.50canale.tv.

Coppa e tifosi. Per la finale Spezia-Pisa (e viceversa) i tifosi ospiti non-tesserati non-accompagnati, come sempre, sono esclusi. Per i tesserati il divieto non c’è e potrebbe non arrivare affatto.

L’Osservatorio pare infatti orientato a tutelare coloro che hanno la Tessera (dalla prossima stagione Fidelity card) azzerando se possibile il numero delle gare “chiuse a tutti gli ospiti”.

I pisani con la Tessera (sono 2900) quindi potrebbero andare a La Spezia il 18, e gli spezzini con la Tessera (oltre 4000) ricambiare la visita il 25.

E ognuno potrebbe portare un non-tesserato entrando insieme a lui, sedendoglisi accanto e garantendo sostanzialmente che l’amico farà il bravo. La decisione comunque non è ancora stata presa: se ne parlerà nella prossima settimana o in quella poco ancora.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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