Sicurezza
I nerazzurri: «Grazie Matteini, festeggia pure...»
E il livornese della Reggiana spiega la sua esultanza all’Arena, diventata un caso nazionale
PISA. Da youtube a facebook (con centinaia di commenti, offese e... ringraziamenti dei tifosi pisani per i due punti in più), a repubblica tv, l’esultanza di Matteini all’Arena dopo l’1-1 – alquanto prematura, dimostrano i fatti successivi – è uno degli argomenti più gettonati della domenica sera e di ieri.
In effetti, a Pisa il “day after” di Pisa-Reggiana è molto più colorato di ironia che di ostilità.
Sui siti dei tifosi e sulle pagine facebook, oltre alla creazione del gruppo “Leonardo Perez uno di noi” , a parte l’inevitabile sequela di male parole si sottolinea soprattutto un aspetto, sintetizzato dalla mail che ci ha inviato un lettore: «Se esulti in quel modo e poi vinci, con quel tuo comportamento - corretto o meno - puoi anche sentirti un guascone. Ma se perdi, e grazie anche al tuo gesto la tua squadra sprofonda verso la C2, festeggia pure, non ci offendi».
Matteini domenica ha raccontato la sua giornata alla Gazzetta di Reggio, e ieri al Tirreno, che dedica alla vicenda la prima pagina dello Sport nazionale odierno.
Possiamo definire la sua gara un derby nel derby? gli ha chiesto Cristiana Filippini: «Non avevo mai fatto gol all’Arena Garibaldi e neppure al Pisa e da buon livornese era normale sentire la partita», ha risposto il giocatore.
Molte le versioni su cosa fosse scritto sulla maglietta che ha mostrato lungamente dopo il gol: quella vera l’avevamo già anticipata ieri e Matteini la conferma. «Il simbolo del Livorno con scritto livornesi. Tutto qui, nulla di offensivo. Me l’hanno regalata i miei amici livornesi l’anno scorso e da quest’anno ho deciso che quando incontro il Pisa la indosserò sempre».
Tutti avevano pensato a qualcosa di offensivo. «Ma già indossare quella maglia è stato offensivo».
E le offese ricevute? «Fanno parte del gioco. Sono cose che nel calcio capitano e si devono mettere nel conto. Ma per quanto mi riguarda finisce tutto al triplice fischio finale».
Al momento della sostituzione è uscito sotto i fischi... «I fischi e gli insulti arrivavano dal pubblico e questo ci può stare mentre tra i giocatori in campo c’è stato il massimo rispetto».
Ma Perez dopo il gol ha dato l’impressione di voler festeggiare il 2-1 proprio verso la panchina della Reggiana. «Può essere, anzi ne sono quasi certo».
È livornese e vive a Pisa: anche questo fa parte del personaggio Matteini? «Ci vivo ma non la frequento e non ho amici. E comunque nessun rancore verso i cittadini di Pisa». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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