Sicurezza
Alessi, avversario storico nei derby
L’esperto centrocampista della Reggiana è stato protagonista di accese sfide dei nerazzurri contro Livorno e Spezia
PISA. Sono praticamente nulle le probabilità di vedere Giuseppe Alessi in campo contro il Pisa. Il giocatore più rappresentativo della Reggiana è out da tre settimane per una distrazione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro.
Alessi, come stai?
«Molto meglio rispetto a prima. In questa settimana ho ripreso ad allenarmi».
Ti vedremo a Pisa?
«Vengo sicuramente, ma non so se giocherò, perché sono appena rientrato. Comunque sarò all’Arena».
Ai nerazzurri hai già segnato un gol storico nella stagione 2000-01…
«Sì, nel 3-0 tra Livorno e Pisa. Ricordo che i tifosi nerazzurri entrarono in ritardo allo stadio. Segnai con un tiro da fuori. Per me sono bei ricordi».
Il tuo destino è di essere uomo-derby contro il Pisa…
«Ci pensavo proprio oggi: ho giocato contro il Pisa anche con la maglia dello Spezia. Non so se sono “odiato” dai pisani per questo motivo. Io ricordo una piazza importante. C’ero anche in un Pisa-Livorno caratterizzato da un lancio di seggiolini dalla gradinata: ammetto di aver avuto paura quel giorno».
A 34 anni, prima dell’infortunio, ben 9 gol all’attivo: la migliore stagione della tua carriera?
«Probabilmente è stata la migliore. Fino ad un mese fa stavo veramente bene».
Cosa ha rappresentato Alessandro Pane nella tua carriera?
«Ho trascorso due belle stagioni a Reggio con lui e con Vito Grieco. Insieme abbiamo vinto un campionato di C2. Con Pane sono stato bene anche fuori dal campo».
Com’è nello spogliatoio? Severo?
«Severo quando è il caso di essere severi. Fuori dal campo lascia la massima serenità».
Per raggiungere Reggio abbandonasti la serie B e lo Spezia…
«L’ho fatto per seguire un fratello maggiore: Vito Grieco. Mi emoziono quando parlo di lui. Mi convinse a scendere in C2. Feci la scelta giusta perché a Reggio sto passando cinque anni stupendi. Grazie a Vito».
E la gara con il Pisa di domani?
«All’andata mi fece una grande impressione. Pensavo che potesse occupare il quarto o il quinto posto. Adesso sta risalendo grazie a Pane».
Pisa-Reggiana: chi perde si inguaia?
«Se perdiamo noi, sicuramente. Ma se dovessimo vincere, anche il Pisa andrebbe in difficoltà».
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