Attenzione
Il Benevento teme il carattere dei nerazzurri
Parla il direttore sportivo Mariotto: «Abbiamo visto come hanno lottato di fronte alla capolista»
PISA. Un ex viola è il direttore sportivo del Benevento. Massimo Mariotto è cresciuto nella Fiorentina e da lì ha mosso i primi passi da centrocampista, divenendo una bandiera della Reggina. Il Pisa è la prossima squadra toscana sulla strada del diesse sannita.
Direttore, da calciatore è già stato avversario dei nerazzurri?
«In B con la Reggina. Erano i tempi di Anconetani: la stagione 1989-90. Ricordo una piazza di calcio. Questo è il termine più appropriato per Pisa. Sappiamo bene che verrà a Benevento una squadra con una città alle sue spalle. Abbiamo visto la gara di lunedì scorso e sappiamo che dovremo sudare per piegare i nerazzurri. All’andata abbiamo perso subendo il carattere del Pisa».
Anche a Benevento non si scherza quanto a passione per il calcio…
«Dopo molti anni di piazzamenti, stiamo cercando di ottenere finalmente la promozione. Domenica scorsa siamo riusciti a battere il Como, ma non ci facciamo illusioni: sappiamo che con il Pisa sarà dura. Contro la Ternana i nostri avversari hanno lottato e sfiorato la vittoria».
La cura Imbriani-Martinez vi aveva rilanciato, prima di tre sconfitte consecutive che hanno preceduto l'ultima gara...
«Dopo essere arrivati in zona playoff, il ko di Verceli con un rigore più espulsione già al primo minuto. Dà lì sono iniziati 15 giorni negativi. Domenica ci siamo rimessi in corsa».
Cosa ha portato la nuova coppia tecnica?
«Con due giovani allenatori abbiamo cercato di praticare un calcio diverso. Il gruppo è stato responsabilizzato. Martinez da sudamericano ha portato il fraseggio, che si fatica però a vedere in questa categoria».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
