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Pisa

Lucchesi: il Pisa riscatterà bomber Perna

di Francesco Loi
Lucchesi: il Pisa riscatterà bomber Perna

Il direttore generale nerazzurro illustra tutti i programmi della società e della squadra in vista della prossima stagione

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PISA. Giornata particolarmente intensa e fitta di riunioni, quella di ieri, per il direttore generale del Pisa Fabrizio Lucchesi. Tirando le somme, è il momento giusto per fare un ampio punto della situazione.

Lucchesi, quanto Pisa al centro di questi incontri?

«Stiamo lavorando molto. Un lavoro che magari traspare poco. Ma stiamo mettendo a posto la parte aziendale della società».

A che punto siete di questo percorso?

«Dovrà essere portato avanti ancora per qualche mese. Da qui a giugno cerchiamo di eliminare acciacchi e problematiche delle precedenti gestioni. Sono interventi sul piano organizzativo e strutturale».

Come state concretizzando le varie iniziative?

«Attraverso tante attività. Questa è una società eccellente riguardo alle persone che la compongono. Ma sotto il profilo organizzativo si viene da un’annata di transizione, caratterizzata dal passaggio della proprietà. Vogliamo dare basi solide alla società».

Ciò significa anche lavorare per avere nuovi soci?

«Questo non è di competenza del direttore generale, sono questioni riconducibili soprattutto al presidente. Se poi qualche ipotetico socio ritiene utile scambiare qualche parola con me per avere spiegazioni sul Pisa e sui suoi programmi, non mi tiro certo indietro. Se mi capita di trovare qualcuno grazie ai miei rapporti, perchè non approfondire?».

Intanto la squadra sta uscendo dalla fase più difficile: tre partite buone, Coppa compresa, con il nuovo allenatore...

«Sì, sul piano sportivo le cose sembrano andare sul binario giusto. Purtroppo, e per fortuna, è stato necessario fare questo cambio di allenatore. La squadra sta tornando su uno standard normale. Con un’avvertenza: dobbiamo restare con i piedi per terra».

Cosa ha dato quella scossa che spesso avviene con il cambio di tecnico, ma che non è mai scontata?

«Esatto, non è mai scontata. Ci sono due elementi essenziali per ogni scossa: un allenatore che tocca le corde giuste; e la disponibilità dei giocatori. Ad oggi è andata così e di questo siamo soddisfatti. Ma si tratta di un cammino appena avviato e da proseguire. Pagliari aveva fatto un ottimo lavoro, poi però la squadra era come implosa, si era smarrita».

Anche Pane si gioca molto, guardando in prospettiva la panchina nerazzurra...

«Pane di mestiere fa l’allenatore ed è sicuramente molto interessato a questa prospettiva. La bontà del suo lavoro è sotto gli occhi di tutti».

Anche contro la Ternana alcuni giovani si sono messi in mostra: hanno le qualità per far parte del progetto futuro?

«Inizieremo a programmare la nuova squadra da fine aprile. Ci sono elementi da tenere sicuramente in considerazione».

E il bomber Perna, ancora legato al Cittadella, potrà far parte del nuovo Pisa?

«Su Perna eserciteremo sicuramente il diritto di riscatto. Non regaliamo di certo uno che ha fatto già 12 gol».

Ultima questione: il settore giovanile...

«Anche qui c’è tanto lavoro da fare. Nei giorni scorsi abbiamo avuto un incontro con le componenti sportive e anche con i genitori per spiegare le nostre intenzioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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