Attenzione
Il Pisa lotta e ferma la capolista Ternana
Il posticipo finisce 1-1: al vantaggio degli umbri firmato da Nolè risponde Perna con una bella girata di testa su assist di Tulli
PISA
Il Pisa ferma la capolista Ternana nel posticipo. E lo fa con lo spirito giusto che sin dall’inizio sembra caratterizzare la gestione Pane. Quando gli umbri sono passati in vantaggio poteva essere un bel problema. Invece i nerazzurri, nella circostanza, hanno la tempra che serve per ribattere colpo su colpo alla formazione di Toscano. La girata di testa di Perna che risponde all’acuto di Nolè è una piccola prodezza. Che ha il merito di rimettere la sfida sui binari dell’equità.
Pronti-via, Pane schiera i suoi con diverse sorprese rispetto alle previsioni della vigilia: Bizzotto terzo di difesa, Benedetti recuperato a sinistra, Ilari interno destro e davanti non rinuncia a Perna. Toscano ha modellato i successi della Ternana con il 3-4-3 e non cambia certo nella circostanza. Si gioca sotto una discreta pioggia, il campo s’inzuppa con il passare dei minuti e questo porta ad uno scivolare sempre rapido del pallone. Squadre combattive, nessuno si chiude, nessuno rinuncia a provarci. Il problema, per entrambe, è l’efficacia: i portieri stanno sostanzialmente a guardare.
Assai diverso il modo di attaccare. Se la Ternana avanza con combinazioni in velocità per liberare gli esterni (o almeno tenta di farlo), i nerazzurri insistono tanto, forse troppo, con lanci lunghi in verticale verso le punte, entrambe scattanti, ma entrambe non servite a dovere. Per il primo sussulto, o qualcosa del genere, occorre attendere il 29’: gli umbri aprono una corsia a sinistra per Dianda, il cui cross nell’area piccola non viene però raccolto. E’ questa, a metà primo tempo, la fase migliore della Ternana. Con il Pisa che però reagisce e al 41’ costruisce un’azione simile a quella degli ospiti, ma sulla destra: lo scambio Benvenga-Ilari porta quest’ultimo a sfornare un insidioso rasoterra dal fondo, ugualmente però nessuno raccoglie l’invito. La Ternana punta sul movimento continuo del tridente, ma quando si allunga un po’ troppo prende un discreto spavento. 43’: ripartenza di Favasuli, cross dalla trequarti verso l’arrembante Perna che stacca in anticipo rispetto ad un Ambrosi in uscita, il colpo di testa dell’attaccante è fuori bersaglio non di tanto.
Dopo l’intervallo si nota subito una maggiore incisività da parte delle due squadre nelle loro scorribande. Il pressing continuo finisce per allungare un po’ le contendenti. E’ nel diluvio che la Ternana trova il vantaggio. 11’: lo scatto di Nolè sorprende Bizzotto, l’attaccante umbro scarica con forza sul palo di Pugliesi e fa centro. Potrebbe essere la svolta della partita, per la capolista. Che però non ha fatto i conti con un Pisa che non demorde. Passano appena 7 minuti e anche un nerazzurro, Tulli, si ricava il varco giusto: cross pennellato da sinistra e Perna di testa, con un mezzo avvitamento, va ad infilare il pallone nell’angolo più lontano, dove Ambrosi proprio non può arrivare. Il match mantiene sempre una discreta intensità, come la pioggia. Ribaltamenti continui di fronte e nerazzurri con il morale più alto dopo aver trovato il pareggio. Toscano allora si spaventa un po’ e copre di più la sua squadra, inserendo un centrocampista (Cejas) per un attaccante (Nolè). Questo atteggiamento della capolista rafforza ancora le convinzioni del Pisa. Con il trascorrere dei minuti le due squadre non smettono di darsi battaglia, ma viene meno la forza per trovare l’affondo giusto. Cinque minuti di recupero non cambiano un pareggio salutato da tutti con soddisfazione.
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