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Nerazzurri, adesso basta troppe volte in svantaggio

di Massimo Berutto
Nerazzurri, adesso basta troppe volte in svantaggio

Se le partite finissero all’intervallo sarebbero in piena zona playout con 25 punti Al contrario il rendimento nel secondo tempo farebbe sognare la serie B

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Alessandro Pane in pochi giorni ha già collezionato un record stagionale: l'affermazione di Como è stata infatti la prima vittoria in rimonta dei nerazzurri nel campionato 2011-12. L'ultimo successo in C1 con sorpasso risaliva al match interno con l'Andria del primo maggio scorso: anche allora gli avversari segnarono in apertura, ma il pareggio (di Obodo) arrivò già al quarto d'ora e il gol-partita fu segnato da Fanucchi su rigore a 3' dalla fine (come Strizzolo a Como). Nel torneo in corso i nerazzurri erano riusciti a rimediare in altre 5 gare: con il Foggia, a Reggio Emilia in casa del Carpi (compensando un doppio svantaggio), con il Monza (annullati due acuti brianzoli), a Sorrento e, momentaneamente, contro la Pro Vercelli (finì 1-4), ma in questi casi il Pisa non aveva mai conquistato più di un punto.

Tredici volte sotto. Pane adesso deve porsi un nuovo obiettivo: battere il primo colpo. Infatti, vincere ribaltando il risultato racchiude in sé un peccato originale da espiare: essere andati sotto. Il Pisa lo ha commesso in 9 delle ultime 10 gare (unica eccezione lo 0-0 di Monza con la Tritium) e in 5 occasioni ci ha lasciato le penne. Complessivamente i nerazzurri hanno subìto il primo schiaffo in 13 delle 24 gare giocate e lo hanno inferto in 8 incontri (3 i punteggi ad occhiali).

Da playout nel primo tempo. Questa predisposizione a subire prende corpo nella graduatoria dei primi 45': se le partite finissero all'intervallo, il Pisa sarebbe in piena zona playout con 25 punti. Questa classifica è più corta di quella reale (dove i nerazzurri con appena 5 lunghezze in più albergano in una zona tranquilla), perché con metà del tempo a disposizione molte sfide terminano in pareggio.

Quinti dopo il tè. Se invece valessero soltanto i gol segnati nella ripresa, gli uomini di Battini avrebbero ben 40 punti e sarebbero quinti, in zona playoff. Il team nerazzurro addirittura è la capolista assoluta nella differenza punti tra primo e secondo tempo, con un +15. A nessuna squadra del girone il tè caldo fa il medesimo effetto tonificante, anche se purtroppo solo virtuale. Soltanto il Taranto ha una caratteristica simile: +14 nella seconda frazione rispetto alla prima. Ma con una significativa differenza: i pugliesi conquistano già quota 32 nella prima metà di gara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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