Sicurezza
Ambrosi: Ternana forte, ma battibile
L’ex Orco del Pisa 2002-2004 presenta la partita di lunedì ricordando che il portiere della capolista è suo fratello Stefano
PISA
Il fratello dell'Orco difende la porta della Ternana. Stefano Ambrosi è il capitano delle Fere umbre, mentre Alessandro ha appeso le scarpette al chiodo per dedicarsi alla scuola calcio Lo.Fra. Sporting Center, affiliata alla Juventus. L'ex centravanti nerazzurro (29 gol in due campionati, tra il 2002 e il 2004) ci presenta la capolista del campionato, prossima avversaria del Pisa di Pane, suo compagno di squadra nel Catania (2000-01).
Alessandro, ora ti occupi dei calciatori di domani?
«Siamo aperti da 4 anni. Lavoriamo su 3 paesi: Fiuggi, Alatri e Piglio, in provincia di Frosinone. Stiamo riscuotendo un grande successo, che ci dà la voglia di continuare. Mi è sempre piaciuta l'idea di lavorare con i ragazzi».
Nella home page del vostro sito c’è un filmato con i tuoi gol, ma neppure uno con la maglia nerazzurra…
«La verità è che ho cercato i filmati, ma non sono mai riuscito a trovarli. Comunque quelle immagini non si possono cancellare dalla mia mente. Ricordo il rigore che fui costretto a ripetere nella semifinale con il Cesena. Venni ammonito e quindi squalificato per la gara di ritorno. Ma il gol più indelebile è quello che non sono riuscito a segnare nella finale di Bergamo a pochi minuti dalla fine. Se l'avessi fatto, saremmo andati in B».
Poi i rapporti con i tifosi si incrinarono…
«Litigai con Corni. Non mi fece giocare per un mese. Mi rifiutai di scendere in campo contro il Cesena. In qualche intervista dissi cose che avrei fatto meglio a tenere per me, entrando in conflitto con parte della tifoseria. Ripensandoci capisco di aver sbagliato».
Tuo fratello sembra avviato verso la cadetteria insieme alla Ternana…
«È una squadra forte, ma secondo me non una corazzata. Una formazione quadrata, ben allenata, che prende pochi gol. Merita di andare in B».
Con Stefano avete già vinto, insieme a mister Toscano, nel Cosenza…
«Un tecnico giovane, con idee chiare, difficile da affrontare. Fa giocare molto bene le sue squadre. È più giovane di me e ha già vinto qualche campionato».
Sabato scorso ha fallito il match point con il Taranto…
«A quanto pare però al Taranto saranno tolti altri punti, dunque è già importante per la Ternana aver mantenuto le distanze. Io tra l'altro sono un ex pugliese e ricordo una grande piazza con tanta fame di calcio. Spero che siano promosse la Ternana e il Taranto, che ha una squadra molto forte».
E il Pisa?
«Vedo che sta facendo un campionato anonimo. Ora però c’è un mio ex compagno come allenatore, a cui mando volentieri i saluti».
Cosa ricordi di Pane a Catania?
«Era molto preparato come calciatore e ora lo è da allenatore. Sa dare un'identità alle sue squadre».
Si capiva che sarebbe diventato un mister?
«Era un rompiscatole anche in mezzo al campo. Un ragazzo appassionato e competente».
Dubbi e certezze. Il Pisa comincia ad accelerare la preparazione in vista della gara con la Ternana. La formazione titolare dovrebbe ricalcare ampiamente quella che ha vinto a Como, all’esordio di Pane sulla panchina in campionato. Due assenze sicure, per squalifica, sono quelle di Audel e Raimondi. La sostituzione del francese è quasi automatica, visto che rientra Buscaroli dalla squalifica; l’argentino invece non faceva parte degli undici di partenza. Altri assenti sicuri sono i giovani Tremolada e Scicchitano. Già fatta dunque la formazione che dovrà opporsi alla Ternana? Non ancora al cento per cento. C’è infatti Perez che si gioca una maglia nel tandem d’attacco. Il suo utilizzo è una possibilità che Pane sta prendendo sicuramente in considerazione. Nel caso che scegliesse davvero Perez dall’inizio, il tecnico dovrebbe rinunciare, almeno in partenza, ad uno tra Tulli e Perna. Sembra questo l’unico ballottaggio che può restare aperto fino a lunedì.
Già mercato. Il campionato della Ternana, oltre le aspettative, sta mettendo diversi protagonisti in maglia umbra sotto i riflettori. Anche Ambrosi, nell’intervista, ha parlato bene dell’allenatore della Ternana, Domenico Toscano. Una considerazione che sembra essere la stessa che sta facendo la Reggina. Un’ammissione in questo senso è stata fatta direttamente dal presidente amaranto, Lillo Foti, che ha detto: «Sta facendo molto bene con gli umbri, gli faccio i complimenti e noi lo stiamo seguendo».
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