Sicurezza
Stendardo sarà un ex... mancato
Pagamento in nero a Salerno: squalificato per 60 giorni
PISA
Pisa – Ternana non sarà la gara dell’ex per Mariano Stendardo. Al difensore, che ha indossato il nerazzurro (appena 4 volte) da gennaio a maggio 2011, la Disciplinare ha inflitto una squalifica di 60 giorni, oltre ad una multa di 15mila euro. La sentenza è stata pubblicata il 21 febbraio. Lo stopper è stato condannato «per aver pattuito con la Salernitana, per la stagione 2009-10, compensi in “nero” in contrasto con le pattuizioni contrattuali ufficiali così come depositate presso gli Organi competenti e per aver successivamente azionato il credito per detti compensi senza notificare la sua iniziativa alla Lega di competenza».
Francesco Caputo, ex granata ora al Bari, per i soli compensi irregolari ha avuto 45 giorni di stop e la medesima ammenda.
Oggetto del contendere l’emissione di due assegni rispettivamente di 130mila euro e 140mila euro. La difesa li aveva giustificati associandoli ad un contratto per la cessione dei diritti di immagine, tesi che non ha convinto la Commissione.
Inibito per un anno Antonio Lombardi (ex presidente della Salernitana), per 6 mesi al ds Guglielmo Acri, Enrico e Gaetano Fedele (agenti dei giocatori). Gli ultimi due dovranno pagare anche una multa di 15mila euro. Una mazzata per Stendardo, che comunque non giocava un minuto di campionato dal 20 novembre (Ternana – Sorrento 0-0, per la quinta presenza stagionale). Nella gara d’andata con il Pisa l’ex genoano era al centro della difesa umbra e fu uno dei due espulsi fra i rossoverdi, che comunque vinsero 1-0.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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